Venti romene e una spagnola cacciate dal "posto di lavoro"

Blitz anti-prostituzione sul Lungomare tra Francavilla-Pescara-Montesilvano. Ma il fenomeno della prostituzione merita un'ampia riflessione

Venti romene e una spagnola cacciate dal "posto di lavoro"

Venti ragazze romene ed una spagnola sono state identificate e sanzionate in base all'ordinanza dell'ex sindaco di Pescara, Luigi Albore Mascia, perchè dedite al mestiere più antico del mondo: cioè la vendita del proprio corpo in cambio di denaro.

Le adescatrici, in abiti succinti, sosteggiavano nei luoghi di lavoro tipici di questo professione: cioè il Lungomare tra Montesilvano-Pescara-Francavilla al Mare.

Tuttavia, dato che con estrema difficoltà si riuscirà a fermare per legge un mercato che tira, sarebbe opportuno che si introducessero delle zone dedicate a tale scopo, con tanto di regolamento e controlli di sicurezza/igienico-sanitari.

Redazione Independent

martedì 01 luglio 2014, 10:59

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