Troppo forte la "corazzata" Treviso per Chieti al PalaLeombroni finisce 65-80

Le "Furie Rosse" giocano tre quarti di gara alla pari, poi gli ospiti dilagano. L'analisi della gara di Stefano Tortoreto

Troppo forte la "corazzata" Treviso per Chieti al PalaLeombroni finisce 65-80

TROPPO FORTE LA CORAZZATA TREVISO AL PALALEOMBRONI FINISCE 65-80. Senza nessuna falsa aspettativa iniziale, non era questa la gara in cui ci si aspettava la ripresa del team teatino, nonostante nelle prime tre frazioni abbia giocato con l’atteggiamento mentale giusto ed abbia lottato alla pari contro la capolista Treviso. Troppo differenti erano e sono stati i valori dei rosters, ancor più se si considera la differenza dei punti realizzati dalle panchine: 2 per la Proger, 29 per la De’Longhi. La percentuale dei tiri liberi, nettamente in favore di Treviso, 92% contro il 63% delle Furie, e la maggiore rotazione dei cambi, unite ad un’esperienza consolidata, hanno fatto la differenza. Tempo fa coach Galli aveva apertamente dichiarato la superiorità dei veneti che, rispetto alla passata stagione, hanno rinforzato la squadra che già di per sé era temibilissima: una pretendente alla vittoria finale contro una matricola che ha come obiettivo la permanenza in serie A2. E queste caratteristiche, nonostante una lotta alla pari per tre quarti di gara, sono venute fuori con estrema naturalezza. Dal versante teatino sono state più che positive le conferme degli ormai recuperati Ty Abbott e Marco Allegretti, oltre al consolidato resto del quintetto base, come Armwood, Sergio e Monaldi. Proprio questi ultimi due hanno però evidenziato un calo psicofisico, dovuto non tanto alle dure prove consecutive delle ultime settimane quanto ai tempi di recupero, esageratamente troppo esigui, che sono mancati a causa di un calendario nefasto. E’ stata palese la superiorità della De’ Longhi anche in riferimento al fatto che ha potuto permettersi di utilizzare solamente per 19 minuti un certo Marshawn Powell che ha messo a referto 24 punti con percentuali da capogiro, condite da 4 rimbalzi, una stoppata ed una palla recuperata. A tutto ciò aggiungiamo anche il giovane e talentuoso Davide Moretti, che in sette minuti di gioco ha realizzato 11 punti sbagliando un solo tiro da tre, di cui cinque consecutivi all’inizio dell’ultimo quarto, annullando definitivamente le speranze delle Furie. Il nostro Ty Abbott non è stato da meno con le percentuali, 7/9 da tre ed il 50% da due non sono quisquilie: la differenza è stata tutta nei minuti d’impiego, quasi 37, così come per Monaldi ed Armwood. Di conseguenza, alla lunga, ne ha risentito soprattutto l’attacco, con molti errori non soltanto al tiro ma anche nel giro palla, segno di una evidente mancanza di lucidità evidenziata dalla panchina corta. In società c’è molto fermento per i rinforzi autunnali che permetterebbero di allungare tale panchina e giocarsela alla pari con tutte le squadre, Treviso compresa, vista la grande e consolidata personalità con cui lo starting five teatino affronta sempre gli avversari. Sotto le plance Isaiah Armwood ha nettamente vinto il confronto con l’ex Andrea Ancellotti, un po’ sotto tono ieri pomeriggio, con 10 rimbalzi a 4, molti dei quali presi nei primi due quarti. Si attende a questo punto l’esito di tutta questa settimana, in cui la Proger potrà finalmente tornare a preparare la prossima importantissima gara casalinga contro Recanati in tutta serenità, con la possibilità di potersi allenare regolarmente senza il ‘pressing’ dei lunghi viaggi cui è stata sottoposta nell’ultimo mese.  In tutta sincerità, con qualche piccolo ritocco del roster e, soprattutto, con il gran lavoro di cui è capace coach Massimo Galli con le nuove leve, non si intravedono grosse preoccupazioni per la permanenza nella massima serie. Forza Furie, domenica prossima ci attendiamo un grandissimo riscatto!!!

Proger Chieti - De' Longhi Treviso 65-80 (19-18, 30-36, 47-51)

Proger Chieti: Abbott 28 (2/4, 7/9), Piazza, Allegretti 17 (5/6, 1/4), Piccoli 1 (0/1, 0/1), Vedovato 1), Sergio 3 (1/5 da tre), Monaldi 7 (2/6, 1/6), Armwood 8 (2/7, 1/3) N.E.: Marchetti, Sipala
Coach:Massimo Galli

Tiri Liberi: 10/16 – Rimbalzi: 29 24+5 (Isaiah Armwood 10) – Assist: 11 (Ty Abbott, Andrea Piazza, Isaiah Armwood 3) – Cinque Falli: Luigi Sergio

De' Longhi Treviso: Corbett 5 (2/5, 0/4), Moretti 11 (1/1, 2/3), Malbasa 2 (1/1 da due), Fabi 10 (0/1, 3/6), Fantinelli 7 (2/5, 1/1), Powell 24 (10/14, 1/1), Rinaldi 10 (3/7, 0/1), Negri 6 (3/7 da due), Ancellotti 5 (2/3 da due) N.E.: Busetto
Coach: Stefano Pillastrini

Tiri Liberi: 11/12 – Rimbalzi: 30 25+5 (Tommaso Rinaldi 6) – Assist: 15 (Matteo Fantinelli 5)
Parziali: (19-18, 11-18, 17-15, 18-29)

RISULTATI 10^ GIORNATA

Europromotion Legnano-Aurora Basket Jesi 88-69
Pallacanestro Trieste 2004-Centrale Del Latte Brescia 80-81
Proger Chieti-De’Longhi Treviso 65-80
Andrea Costa Imola-Remer Treviglio 87-72
Mec-Energy Roseto-Bawer Matera 90-68
Basket Recanati-Tezenis Verona 77-79
Eternedile Bologna-OraSì Ravenna 75-60
Dinamica Mantova-Bondi Ferrara 82-103

CLASSIFICA

De’Longhi Treviso 14
Dinamica Mantova 14
Centrale Del Latte Brescia 14
Andrea Costa Imola 12
Tezenis Verona 10
Mec-Energy Roseto 10
Europromotion Legnano 10
OraSì Ravenna 10
Pallacanestro Trieste 8
Eternedile Bologna 8
Bondi Ferrara 8
Proger Chieti 6
Basket Recanati 6
Remer Treviglio 6
Aurora Basket Jesi 6
Bawer Matera 4

Stefano Tortoreto

lunedì 30 novembre 2015, 11:41

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