Tonnellate di veleni di Bussi avvelenano il Mare Adriatico

Inquietante il rapporto dell'Arta: in sei giorni a dicembre 1,45 t di esaclorotanto trascinati a valle dalla piena del fiume Pescara

Tonnellate di veleni di Bussi avvelenano il Mare Adriatico

IL PERICOLOSO ESACLOROETANO A TONNELLATE DA BUSSI AL MARE ADRIATICO. “E' una situazione di costante contaminazione del mare inaccettabile, si deve intervenire subito a Bussi per evitare l'ulteriore diffusione degli inquinanti lungo l'asta del fiume Pescara fino al mare” il Forum abruzzese dei movimenti per l'acqua commenta così i dati diffusi dall'ARTA sul suo sito circa la presenza di contaminanti nell'acqua del fiume durante la piena dello scorso dicembre. 

“Osservazioni tecniche sulla piena del Fiume Pescara del dicembre 2013” è, infatti, il titolo del rapporto predisposto dall'ARTA a firma del Direttore tecnico Giovanni Damiani (scaricabile dal sito dell'ARTAhttp://www.artaabruzzo.it/newsreader.php?id=0000000353). Nel rapporto si può leggere testualmente “Per quanto riguarda l’inquinamento chimico proveniente dal SIN di Bussi sul Tirino, il dato significativo rilevato riguarda l’esacloroetano, molecola assumibile oramai come “marker” di provenienza, mentre tutti gli altri parametri risultavano non rilevabili per via della fortissima diluizione.
La concentrazione di 0,035 μg/l di esacloroetano appare abbastanza bassa e quasi insignificante ma,
data la grande portata del fiume in piena, in termini di massa corrisponde a circa 1,45 t di
esacloroetano sversati in mare in 6 giorni.”

Altri dati preoccupanti riguardano anche la piena di novembre. Si legge nel rapporto “Dal campione prelevato il giorno 13 novembre 2013, nel corso della piena, sono stati ottenuti valori significativi di arsenico (1,9 μg/l), cadmio (0,13 μg/l), nichel (3,6 μg/l), rame (8,4 μg/l), zinco (10,1 μg/l), toluene (324,7 μg/l), diclorometano (0,6 μg/l), triclorometano (0,3 μg/l), tetraclorometano (0,1 μg/l), tricloroetilene (0,1 μg/l), tetracoloroetilene (0,2 μg/l), metil-ter-butiletere (872,4 μg/l).”

Dichiara Augusto De Sanctis, del Forum dei Movimenti per l'Acqua “L'esacloroetano è una sostanza estremamente pericolosa per gli ambienti acquatici, tossica e classificata come possibile cancerogeno per l'uomo dallo IARC. Ricordo che è stata riscontrata la sua presenza anche nell'acqua dei pozzi S. Angelo, fortunatamente chiusi dopo la nostra denuncia nel 2007. L'ARTA da tempo segnala la presenza di questa sostanza nell'acqua del fiume Pescara e questi ultimi dati confermano la nostra preoccupazione circa il progressivo trasferimento lungo la valle del Pescara degli inquinanti presenti nel sito inquinato di Bussi. E' urgente intervenire per imporre gli interventi di messa in sicurezza obbligatori per legge e avviare gli interventi di bonifica, utilizzando i 50 milioni di euro destinati dallo Stato previa contestazione ai privati al fine di rivalersi su di essi per poi recuperare queste somme. Crediamo che la campagna elettorale a Pescara debba affrontare anche questo tema, visto che la città è uno dei bersagli dell'inquinamento che proviene da monte. Ormai anche nella nostra regione bisogna partecipare alla campagna STOP BIOCIDIO partita dai comitati campani e che ora sta riguardando anche altri territori contaminati”.

Redazione Independent

lunedì 24 febbraio 2014, 08:56

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