Tessile. Teramo come Prato

Blitz della Gdf in un opificio a Sant'Egidio alla Vibrata: 14 operai costretti a lavorare in "nero"

Tessile. Teramo come Prato

TERAMO. GDL SCOPRE OPIFICIO TESSILE IREGOLARE. Che il settore tessile fosse in mano all'imprenditoria cinese, anche in Abruzzo, non è più un mistero. La Guardia di Finanza di Teramo ha scoperto, ieri, un laboratorio irregolare a Sant'Egidio alla Vibrata nel quale lavoravano ben 114 operai "in nero". Il titolare, un cittadino cinese, è stato denunciato a piede libero e sanzionato per ciascuna posizione irregolare impiegata all'interno dell'opificio con 12 mila euro di multa. L'attività è stata sospesa e la merce sottoposta a sequestro giudiziario.

L'OPERAZIONE FILORIENTALE. Lo scorso 22 aprile sempre un'operazione condotta dalla Gdf di Teramo cosiddetta "Filorientale" aveva portato al sequestro di ben 8 laboratori irregolari esequestrati macchinari per 8,5 milioni di euro. L'indagine, poi, aveva svelato che a lavorare in condizioni spesso fatiscenti non sono più soltanto cittadini cinesi ma anche pakistani, indiani ed anche albanesi.

Redazione Independent


lunedì 03 giugno 2013, 14:56

Sostieni l'informazione libera, indipendente e di qualità anche con 1 euro

Tags:
teramo
tessile
sant'egidio
cinese
laboratorio
notizie
news
Cerca nel sito

Identity

Food & Wine

di Benny Manocchia

Italian thanksgiving

Società

di Benny Manocchia

Il giornalismo secondo me

Società

di Benny Manocchia

Chi sono i Millenials?

Società

di Silvia Cipolloni

Wistleblowing!

Sport

di Benny Manocchia

Ciao Italia!