Suicidio, amnesia o malaffare?

Che cosa è successo a Roberto Straccia? lntanto a Pescara si gela, nessun indizio dello studente marchigiano

Suicidio, amnesia o malaffare?

MA DOVE DIAVOLO E' FINITO ? - Finora nessuna ricerca compresa l'ultima, quella di sabato organizzata dagli amici all'interno della pineta d'annunziana - ha prodotto indizi significativi sulla misteriosa scomparsa di Roberto Straccia. Lo studente di 24 anni, originario di Moresco (Fermo), che frequenta l'università di Pescara e che sta per laurearsi, è scomparso nel pomeriggio di mercoledì 14 dicembre. Come al solito era uscito di casa intorno alle 14,40 per andare a fare una corsetta sul lungomare di Pescara, direzione nord. E' stato anche ripreso da una telecamera del servizio di sicurezza del Porto Turistico di Pescara, esattamente alle 14,42, dopodichè il nulla: non è più rientrato e non ha dato più notizie di sè.

LE IPOTESI: MALORE, RAPIMENTO O SUICIDIO?- E' mai possibile che un ragazzo di 24 anni, uscito di casa - con la maglia della tuta, pantaloncini rossi marca Adidas, calzettoni neri e cappellino nero - scompaia da una città non grandissima come Pescara senza che nessuno lo abbia visto? Dove si è nascosto per non congelare? A Pescara è anche nevicato negli ulti giorni e le temperature si aggirano intorno allo 0. E, poi, come ha fatto a sopravvivere senza soldi nè cellulare? Come si è nutrito? Dov'è soprattutto? Gli amici giurano che si tratta di un molore, forse un'amnesia ovvero un altro disturbo della memoria. Tuttavia i dubbi su questa ipotesi rimangono: qualcuno comunque avrebbe dovuto scoprirlo. La famiglia ha escluso l'allontanamento volontario ed ha ipotizzato anche la possibilità di un rapimento, ma francamente gli inquirenti hanno categoricamente escluso questa possibilità. Gli Straccia non sono ricchi: il padre possiede un'azienda agricola e non è certo in grado di pagare un riscatto consistente. Allora resta in piedi l'ipotesi del suicidio, ma anche questa circostanza lascia molto perplessi. Il ragazzo era felice, andava bene all'università, si era laureato e non aveva mai manifestato problemi di natura relazionale. E, poi, dove sarebbe finito il cadavere dello studente marchigiano? I sommozzatori hanno scandagliato il fiume e si sono immersi nelle acque del Porto Turistico. Che cosa è successo a Roberto? Ha forse visto qualcosa che non doveva? 

Marco Beef

domenica 25 dicembre 2011, 12:48

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