Straccia, parla l'amico

Ascoltati dai carabinieri i coinquilini: "Tutto normale. Volevano capire il carattere e le amicizie di Roberto"

Straccia, parla l'amico

L'AMICO E COINQUILINO - Abbiamo sentito, pochi minuti fa, Angelo e ci è parso ancora piuttosto scosso per la morte dell'amico Roberto Straccia. Ci ha raccontato che domenica, insieme agli altri coinquilini, tornerà a Moresco per stare vicino a Mario, Rita e Lorena, rispettivamente padre, madre e sorella dello sfortunato studente, trovato cadavere il 7 gennaio scorso. E' stata una telefonata piacevole ma anche triste. Ci siamo affezionati anche noi di Abruzzo Independent a Roberto Straccia ed il suo ricordo, quella fine misteriosa e senza una spiegazione, brucia ancora. 

INDAGINI DEI CARABINIERI - Angelo ha voluto raccontare che, ieri, sono stati chiamati per la seconda volta dai carabinieri di Pescara."E' stato un colloquio tranquillissimo, il secondo dopo quello del 15 dicembre scorso quando noi coinquilini siamo stati sentiti, in seguito alla denuncia di scoparsa di Roberto", ci ha raccontato al telefono. Gli inquirenti, infatti, stanno ancora scavando nella vita e nelle amicizie del 24enne studente marchigiano, Roberto Straccia, per cercare di carpire qualche informazioni utile per le indagini. "Ci hanno chiesto - ha continuato Angelo - ancora notizie sul carattere di Roberto, le sue abitudini, i suoi pensieri, se aveva qualche problema con qualcuno, etc. Abbiamo risposto a tutto ma non abbiamo saputo indicare criticità. Era veramente un ragazzo tranquillo e non crediamo all'ipotesi del suicidio". La telefonata si è conclusa con una considerazione sugli articoli dei giornali che pubblicavano titoli del tipo: "Straccia, sotto torchio gli amici", etrc...Angelo si è messo a ridere, ed è stata una risata amara.

IL MISTERO DELLE FINE DI ROBERTO - Sui giornali e nelle trasmissioni televisive c'è sempre qualcuno che, in cerca di visibilità, ne spara di ogni. Il criminologo Meluzzi, per esempio, è un convinto sostenitore della teoria dell'omicidio. Gli inquirenti, che indagano sul caso, smentiscono seccamente questa possibilità. Gli amici, la famiglia - ed anche noi diAbruzzo Independent - escludiamo l'ipotesi del sucidio. Dunque, che cosa è accaduto a Roberto quel fantomatico 14 dicembre, intorno alle ore 15? Cresce l'attesa per gli esiti degli esami tossicologici sul sangue di Roberto Straccia. Allora, certamente ne sapremmo di più. restano, per ora, i misteri di una fine senza spiegazione.

Marco M.

giovedì 26 gennaio 2012, 14:47

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