Stay Foolish o stay pirla

Possiamo scegliere #essereumani, #agire o essere inutili

Stay Foolish o stay pirla

STAY FOOLISH O STAY PIRLA. Ho conosciuto tante persone nella mia vita, tante altre ne conoscerò in futuro, ma ci sono tante altre che non incrocerò mai, che non attraverseranno mai il mio cammino: sono le vittime di malsane manovre politiche, i rifugiati che hanno perso la vita cercando di raggiungere il sogno chiamato “Europa”. Persone che non si lamentano per la scarpiera troppo piccola, per i dolori premestruali, per l'assenza di una donna nel loro letto. Non piagnucolano come bambini per il voto basso all'ultimo esame, non si affannano per pochi “like” sul loro profilo. Non hanno attacchi isterici per la connessione temporaneamente assente, la pasta troppo cotta o il vicino molesto. Per loro il problema non è la cottura della pasta , ma avere qualcosa da mangiare. Non hanno problemi di compagnia nel letto, dormono tra cielo e fango sotto una tenda , hanno figli affamati; ma non della fame di Steve Jobs, anzì, con tutta probabilità risponderebbero allo: “Stay hungry, stay foolish!” con un: “Stai zitto! Le tue sono parole per chi ha il frigo pieno, noi non abbiamo nemmeno il frigo. Sono parole per chi attento ascoltava dall'aula magna di un liceo , il nostro liceo non esiste più è stato bombardato, la vera follia sarebbe stata restare. Anche tu sei stato orfano, ma hai avuto una famiglia, hai avuto la possibilità di scegliere, qui ci sono padri e madri che che hanno perso figli e figlie che i giornali europei usano come copertina per battute di dubbio gusto. Qui ci sono ragazzi che non possono scegliere se restare affamati, hanno solo due scelte: sopportare gli attacchi di fame o schivare i colpi della guerra. Avevamo fratelli, avevamo amici, di loro non sapremo mai nulla e questo renderà improbabile ogni ricongiungimento. Famiglie intere hanno raccolto ciò che avevano e sono partite, non sono partiti in business class, insieme centinaia di persone hanno condiviso fame, paura, dolore e speranze , ci accompagna ancora la speranza che siano tra i fortunati che si sono salvati, qualora così non fosse, nessuno ci informerà mai. Altri, tanti altri sono non sono partiti, difficile conoscere il loro destino, ad ogni attacco, sotto ogni raid si inabissa ogni giorno la nostra speranza. Vorremmo poter scegliere di essere affamati, di essere folli, ma soprattutto di essere liberi di costruirci un futuro, di poter crescere, di poter studiare, lavorare, costruire la nostra casa; ma per migliaia di noi esistono solo la sorpresa e gratitudine per gli aiuti , la speranza che domani qualcosa cambi, che questo tessuto che ci separa dal cielo diventi soffitto, che il pavimento non sia più instabile fango, che i nostri bambini possano essere sfamati e curati, che le madri possano metterli al mondo in ospedale e non sotto un cielo di cupe stelle. Vorremmo non essere i pedoni sulla scacchiera della politica,noi vorremmo poter scegliere di essere, #essereumani poi magari essere folli.” Questo avrebbe potuto essere il sogno di Aylan Kurdi, di lui si è parlato tanto, per molti è solo il bambino con la maglietta rossa annegato a settembre del 2015 sulle coste turche, ridicolizzato da Charlie Hebdo prima e dal messaggero poi. Mentre tutti gli altri bambini che ogni giorno si vedono vietato il diritto di vivere dignitosamente, di loro, inutile parlarne, la loro famiglia è meno importante, non sono il vicino di casa, l'amico , il fratello o il like su facebook; sono nomi sconosciuti, vite assenti e distanti. Non è così per Manzo e Taucci, oltre a loro molti altri , loro agiscono per fare in modo che anche le vite che si consumano ogni giorno a Idomeni siano realmente vissute , vogliono che si animino ancora di speranza in un futuro. Manzo e Taucci senza perdersi in tante chiacchiere sono partiti a fine marzo portando aiuti a Idomeni, domani partiranno di nuovo, porteranno con loro il sostegno di tante altre persone. Porteranno farmaci, acquisteranno viveri, ma soprattutto porteranno ancora la speranza, quel sentimento umano che anima gli italiani che possono scegliere se lamentarsi, fingere di non vedere o fare la differenza. E' uscito ieri l'ennesimo libro di un politico, il costo è di € 14,45 potete decidere di comprarlo o devolvere a #Missione_Idomeni, potete scegliere: “Stay Foolish o Stay pirla”.

Foto: Marco Manzo

N.O.

giovedì 05 maggio 2016, 17:14

Sostieni l'informazione libera, indipendente e di qualità anche con 1 euro

Tags:
idomeni
marco manzo
marco taucci
missione
abruzzo
aylan kurdi
profughi
grecia
rifugiati
Cerca nel sito