Socmel, Romano Prodi!

In diretta la quarta votazione: Pd e Sel confermano il bolognese. Chiodi (Pdl): conferma l'inciucio notturno

Socmel, Romano Prodi!

IL PRFESSOR ROMANO PRODI: DODICESIMO PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA ITALIANA. 'Socmel' in bolonese è un'espressione che significa letteralmente "succhiamelo". Ma è anche un'esclamazione che non ha alcun riferimento all'atto sessuale e che può essere usata in qualsiasi frangente, per esternare qualsiasi tipo di sentimento. "Socmel! Romano Prodi!", infatti, è semplicemente il nostro personalissimo benvenuto - da ex studenti dell'Alma Mater Studiorum - al dodicesimo presidente della Repubblica Italiana, cioè il professore bolognese Romano Prodi. In realtà la quarta votazione è ancora in corso e si teme l'imboscata di qualche franco tiratore del MoVimento 5 Stelle che ha ribadito la preferenza a Stefano Rodotà, ma se il Popolo delle Libertà abbandona il Parlamento riunito in seduta comune come annunciato, allora è evidente quello che sarà. cioè elezione del Presidente della Repubblica e, poi, il voto. Questo è certo così come oggi, venerdì 19 aprile 2013, verrà eletto il successore di Giorgio Napolitano. Segui la votazione in diretta (LIVE)

PDL GRIDA AL TRADIMENTO ED ABBANDONA LA QUARTA VOTAZIONE. Il "Grande Elettore" Gianni Chiodi, già governatore della Regione Abruzzo, su facebook ha commentato la 'virata' del Partito Democratico col consueto aplomb, ma non ha mancato di rivelare - qualora a qualcuno fosse rimasto il dubbio - che fino alla sera prima c'era l'inciucio. «La Costituzione italiana - scrive il Governator" - prevede che il presidente della Repubblica sia garante della unita del paese. Il PD ci aveva proposto 5 nomi. Di comune accordo avevamo individuato Marini. Noi siamo stati leali, il PD no. Si è rivelato un partito ed un interlocutore inaffidabile. Ora propongono il nome di Prodi per salvare, come hanno dichiarato "l'unità del partito" e quindi non quella del Paese. Bersani aveva detto che se avesse avuto il 51% dei voti avrebbe governato come se ne avesse avuti il 49%. Non ha avuto ne il 51 e ne il 49 bensì solo il 20 per cento. Ora vorrebbe, in nome dell'unità del partito, sequestrare tutte le più importanti cariche istituzionali. Non ci stiamo e quindi non parteciperemo al voto di oggi pomeriggio». Come diceva lo scrittore Erich Maria Remarque "Niente di Nuovo Sul Fronte Occidentale" oppure come sosteniamo spesso noi di Abruzzo Independent "tutto questo è follia".

 

Il Sub

 

venerdì 19 aprile 2013, 16:21

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