Si muore di fame, ma il cibo uccide

Allarme della Croce Rossa: il 15% della popolazione mondiale soffre la fame mentre il 20% è obesa

Si muore di fame, ma il cibo uccide

TERAMO - La Croce Rossa lancia un allarme: in questo momento il 15 % della popolazione
soffre la fame mentre il 20% soffre per i danni da eccessiva alimentazione. Si stima che nel 2030 metà della popolazione sarà obesa, con gravissimi danni per la salute pubblica, una vera e propria epidemia di obesità. E proprio in Abruzzo è nato, per opera di Fausto Di Giulio della Medical Sport di Tortoreto Lido, “ACTIVE DOCTORS, ACTIVE PATIENTS” un rivoluzionario progetto
internazionale di medicina preventiva che coinvolge tutto il mondo medico ed ha un visionario obiettivo: contribuire a creare un Pianeta più Sano. I medici abruzzesi sono stati i primi a essere d’esempio sull’importanza di una seria ed incisiva campagna di educazione alla  Prevenzione,
perché alla fine Star Bene non solo conviene, ma rende più liberi.

IL PROGETTO -   Il progetto, già sperimentato da decine di medici abruzzesi lo scorso febbraio per la prima volta in Europa presso la palestra Medical Sport di Tortoreto Lido con decine di medici abruzzesi è stato nuovamente richiesto dal Ministero della Salute ed  inserito nel Programma nazionale di educazione continua medica (ECM). Sarà così replicato per i medici della Lombardia sabato 15 ottobre a Curno (Bergamo) presso il Wellness ResortSportpiù. L’evento formativo ministeriale è dedicato a un nuovo approccio che, partendo dal concetto dell’importanza della prevenzione che “cura la salute prima ancora di curare la malattia”, responsabilizza il medico come esempio nel suo importante ruolo di educatore della popolazione. Dato che la forza dell’esempio è molto più potente delle parole, il medico diviene un modello vivente di positivi Stili di Vita da emulare: Esercizio Fisico scientifico costante, Attività Fisica quotidiana e Alimentazione sana ed equilibrata. Da decenni ormai la scienza ha riconosciuto che l’Esercizio Fisico scientifico e programmato è molto utile per la prevenzione ed il controllo di svariate decine di patologie: obesità, osteoporosi, diabete, ipertensione, ipercolesterolemia, artrite, ecc. Ma l’obesità aumenta. Ecco quindi che i medici italiani scendono in campo impegnandosi di prima persona in questa lotta alla sedentarietà guidando la popolazione con l’esempio. Il corso, organizzato dall’Associazione scientifica ALBA di L’Aquila, nell’ambito  dell’iniziativa di promozione del territorio “L’Aquila MAde In”, è totalmente gratuito e riservato a medici di base, pediatri, Specialisti in Medicina generale, Malattie Metaboliche e Diabetologia, Area interdisciplinare, Ortopedia e Traumatologia, Cardiologia, Medicina dello Sport, Medicina Interna. La parte scientifico-pratica sarà animata da Fausto Di Giulio, Fisioterapista e Insegnante di Educazione Fisica, che ha appreso direttamente negli Stati Uniti le nuove tecniche. Sotto la sua guida e degli istruttori e fisioterapisti dei centri sportivi Sportpiù, i medici eseguiranno personalmente ben 16 programmi di allenamento: SlowFIT Medical Fitness, Cardio-Fitness, Spinning, EASY LINE, Fitboxe, Walking, Circuiting, Step, Body Pump, Total Body, Pilates, Yoga, AIR Suspension Training, Body Balance, Stretching, allenamento di rinforzamento muscolare alle macchine.      

venerdì 14 ottobre 2011, 10:42

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