Segnali di fumo (nero)

Quattro indizi fanno una prova? Grillo apre a Casa Pound? «Voi siete qui come noi»

Segnali di fumo (nero)

SEGNALI DI FUMO TRA GRILLO E CASA POUND. Diceva Aghata "un indizio è un indizio, due indizi sono una coincidenza, tre indizi sono una prova". Ebbene,  poichè gli indizi che collegano il M5S a Casa Pound non sono tre ma addirittura quattro e quindi, potremmo concludere, seguendo il ragionamento della celebre scrittrice di gialli, che sono la prova, ad abbundantiam, di  una possibile alleanza fra i due movimenti.

TRE INDIZI SONO UNA PROVA. QUATTRO UNA CERTEZZA?Il primo indizio ci porta a Bologna quando il movimento casa Pound, subì un attentato con il lancio di una molotov che per fortuna non   esplose a causa della pioggia. Ebbene l'11 dicembre scorso i grillini eletti in consiglio comunale hanno espresso solidarietà a quelli di casa Pound votando a favore di una mozione di solidarietà verso il gruppo neofascista. Gli altri due indizi si riferiscono a due episodi  uno a Rimini e uno e l'altro a Bolzano. In quelle occasioni consiglieri comunali del M5S, appoggiarono le richieste della Casa Pound. A Rimini la consigliera Franchini votò in consiglio comunale contro un ordine del giorno negava  a Forza Nuova una piazza intitolata a tre partigiani impiccati. A Bolzano invece i consiglieri del M5S uscirono dall'aula per protestare contro la delibera che negava l'iscrizione nell'albo delle associazioni culturali a "Casa Italia", vicina a Casa Pound.

GRILLO INCONTRA ESPONENTE DI CASA POUND. Davanti al Viminale a Roma abbiamo il quarto indizio. In occasione del deposito dei simboli elettorali Grillo è stato avvicinato da Simone Di Stefano, vicepresidente di Casa Pound e candidato al governo della regione Lazio. Di Stefano gli  domanda "quelli di Casa Pound vogliono sapere se sei antifascista o no". La risposta di Grillo, degna di un consumato politico, è stata "questo è un problema che non mi compete. Questo movimento è ecumenico. Se un ragazzo di Casa Pound volesse entrare nel movimento e avesse i requisiti ci entra. Voi siete qua come noi". Il che significa che un militante di Casa Pound Grillo in regola con i requisiti dettati dal M5S può legittimamente aspirare ad una candidatura nel M5S. Dal tenore della conversazione  non sembrava affatto che Grillo fosse prevenuto nei confronti della organizzazione neofascista. In ogni caso chi vivrà vedrà. 

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sabato 12 gennaio 2013, 07:16

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