Caccia, tana per l'assassino

La polizia sorprende un cacciatore di frodo. L'uomo fugge: rintracciato e denunciato per omessa custodia delle armi

Caccia, tana per l'assassino

DENUNCIATO UN ASSASSINO - Una pattuglia della polizia provinciale ha letteralmente sorpreso un cacciatore di frodo mentre abbatteva un volatile lungo le rive del Tordino completamente coperte di neve, in prossimità della foce del fiume, in provincia di Pescara. Il bracconiere ha cercato di darsi alla fuga, ma la polizia, dai documenti all’interno della sua autovettura, è risalita alle generalità dell’uomo e ha effettuato un sopralluogo presso la sua abitazione, dove venivano rinvenuti e sequestrati tre fucili da caccia carichi di munizioni e non adeguatamente custoditi. L’uomo è stato denunciato per omessa custodia di armi e per esercizio di attività venatoria in periodo non consentito; la stagione venatoria si è infatti conclusa alla fine dello scorso mese di gennaio e, per di più, la legge vieta la caccia su terreni coperti in tutto o in parte da neve, in quanto la fauna selvatica, specie la piccola migratoria, versa in condizioni di particolare fragilità. Il sequestro delle armi è stato convalidato stamane dall’autorità giudiziaria.    

Red. Independent

martedì 14 febbraio 2012, 13:22

Sostieni l'informazione libera, indipendente e di qualità anche con 1 euro

Tags:
polizia
cacciatore
frodo
volatile
tordino
armi
tana
pescara
denunciato
fiume
bracconiere
fauna
caccia
legge
migratoria
neve
sequestro
Cerca nel sito