Scatenati contro gli ambulanti

Giulianova. Proseguono i controlli della Questura per contrastare la vendita di griffes false e tarocchi

Scatenati contro gli ambulanti

GIULIANOVA. POLIZIA SCATENATA CONTRO LA CONTRAFFAZIONE. Prosegue senza sosta l’attività straordinaria di controllo del territorio della Questura di Teramo per prevenire e perseguire l’abusivismo commerciale da parte di immigrati clandestini. All’alba di sabato il personale della Questura, Militari della Guardia di Finanza, Agenti del Corpo Forestale dello Stato e della Polizia Municipale, hanno concentrato l’attenzione sul territorio comunale di Giulianova. I particolari: un blitz in piena regola presso un’abitazione di Via Derna, dove i cittadini giuliesi avevano segnalato una massiccia presenza di cittadini extracomunitari che, ogni mattina, carichi di buste, si recavano in spiaggia per vendere la propria merce.

IL BILANCIO: IRREGOLARI E MERCE SEQUESTRATA. Nel corso del controllo veniva verificata la bontà delle segnalazioni, tant’è che nell’appartamento c'erano 24 cittadini del Bangladesh ed un cospicuo quantitativo di merce contraffatta oltre a numerosi prodotti artigianali. Al termine delle operazioni di rito si appurava che 9 stranieri  non avevano con sé il permesso di soggiorno e, pertanto, venivano accompagnati in Questura per gli approfondimenti sulla loro identità. Dei suddetti 6 sono risultati soggiornare, irregolarmente, sul territorio e pertanto venivano gravati di provvedimento di espulsione dall’Italia. Per altri 3 di loro F.H.P, di anni 34, A.J. di anni 24 e H.S. di anni 23, inoltre, sono stati deferiti all’A.G. perché inottemperanti a precedente analogo provvedimento. Inoltre  H.M., del 1967, locatario dell’appartamento, veniva deferito all’A.G. in stato di libertà per detenzione di materiale contraffatto per un valore di 10mila euro.

reda inde