Sanitopoli dopo S.Valentino

Processo rinviarto per tutela del "diritto alla difesa". Trifuoggi al giudice: "Rischio prescrizione"

Sanitopoli dopo S.Valentino

SANITOPOLI ANDRA' AVANTI? - Riprende il processo, cosiddetto Sanitopoli, sulle presunte tangenti nella sanità abruzzese e che defenestrò l'allora giunta regionale guidata da Ottaviano Del Turco. Il "Grande Accusatore" Vincenzo Maria Angelini ha nominato il legale Sergio Menna, in sostituzione dell'avvocato Sabatino Ciprietti, da cui si è separato consensualmente in settimana. La neo difesa Angelini ha chiesto tempo al presidente del tribunale De Santis: un rinvio tecnico e motivato da necessità evidenti per studiare le carte della difesa. Nel formulare la richiesta Sergio Menna si è appellato al diritto alla difesa, garantito agli imputati nei processi penali. Preso atto della richiesta il giudice De Santis ha detto che la Corte si riunirà per prenderà una decisione nel merito della questione.

IL POOL SI RIBELLA - Ovviamente l'ipotesi di un rinvio e di un'ennesima sospensione dell'udienza non è piaciuta al pool di Pm del tribunale di Pescara, Trifuoggi, Bellelli e De Florio. Inevitabile la replica del capo del pool Nicola Trifuoggi. Citando alcuni articoli di procedura penale - che spiegherebbero l'inopportunità della richiesta della difesa -. il pm ha chiesto al presidente De Santis "la sospensione dei termini di prescrizione, in quanto l'obbligatorietà dell'azione penale non può essere sospesa ovvero valutare la richiesta considerando l'esigenza del diritto alla difesa nell'economia processuale". Trifuoggi si è augurato che l'eventuale nuova calendarizzazione - in seguito ad una probabile sospensione - del porcesso cosiddetto Sanitopoli, debba essere individuata dal tribunale in maniera serrata.

CAIAZZA: "USO STRUMENTALE DEL DIRITTO ALLA DIFESA" - Il legale di Del Turco l'avvocato Caiazza ha accusato Angelini di "fare utilizzo stumentale dell'esercizio del diritto alla difesa", oppnonendosi vibratamente alla sospensione del processo.

IL TRIBUNALE: RINVIO A FEBBRAIO - "Poichè Ciprietti non si è presentato all'odierna udienza e che gli odierni difensori di fiducia non sono in grado di esercitare il diritto alla difesa di Vincenzo Maria Angelini, per questi motivi si accoglie la richiesta di sospensione del processo all'udienza del 15 febbraio", questo il contenuto in sintesi della disposizione del presidente Carmelo De Santis.

Marco Beef

 

venerdì 27 gennaio 2012, 09:40

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