«Ricci disgrazia di Chieti»

Il sindaco replica alle accuse sul "carrozzone" Chieti Solidale. Non verrà chiusa ma serve più efficienza

«Ricci disgrazia di Chieti»

CHIETI. DI PRIMIO ACCUSA RICCI SU CHIETI SOLIDALE. Il Sindaco di Chieti, Umberto Di Primio, è un fiume in piena. Dopo la sofferta conferenza stampa sulla situazione vissuta dall’A.S.M. “Chieti Solidale” - i sindacati erano preoccupati di una possibile chiusura della municipalizzata - ha deciso di replicare alle affermazioni dei consiglieri Francesco Ricci e Luigi Febo. «Leggo  con stupore – spiega il Sindaco Di Primio - quanto dichiarato dai Consiglieri Comunali di opposizione, Francesco Ricci e Luigi Febo, tra l’altro neanche presenti in aula all’ultimo Consiglio Comunale convocato su “Chieti Solidale”, i quali, dopo essere stati i maggiori artefici della disgrazia economica vissuta dal nostro Comune, continuano a mentire al solo fine di difendere scelte fallimentari e di creare inutili allarmismi tra i dipendenti». Polemiche a parte, Di Primio è anche entrato nel vivo della discussione manifestando la necessità di «di rendere “Chieti Solidale”, oggi vero e proprio carrozzone, un’azienda più efficiente, rendendo i servizi che eroga più coerenti con l’attuale situazione sociale e tenendo conto del quadro globale delle finanze dell’Ente, anche alla luce del nuovo Piano di Zona, in scadenza alla data del 31 dicembre 2013, che rappresenta un’incognita da affrontare in maniera responsabile al fine di garantire un sistema di assistenza che abbia criteri di qualità alti e dignitosi».

 

 Redazione Independent

lunedì 04 marzo 2013, 17:46

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