Residence di Vasto Marina, per la Cassazione non fu abuso edilizio

L'inchiesta avviata nel 2008 aveva portato al sequestro di due palazzine. La società: "Ci avviamo finalmente alla conclusione dei lavori"

Residence di Vasto Marina, per la Cassazione non fu abuso edilizio

VASTO MARINA: LA CASSAZIONE, "IL CANTIERE PUO' ANDARE AVANTI". Si è conclusa la lunga vicenda legata al Residence di Vasto Marina della Itaca costruzioni per il contestato abuso edilizia, inosservanza del vincolo idrogeologico. L’inchiesta avviata nel 2008 aveva portato al sequestro di due palazzine. "“Dopo qualche anno di riservato silenzio – dichiara la Itaca Costruzioni - vogliamo dar voce a quelle tante aspettative deluse e alle opportunità perse. Intendiamo riscattarci dalla chiusura e dalla cattiva informazione che la lunga e travagliata vicenda giudiziaria, finalmente arrivata al capolinea, ha ingenerato in chi decideva di investire nel complesso. Gridiamo la trasparenza con la quale il complesso residenziale è stato realizzato, e finalmente la conclusione di una vicenda che ha tanto segnato questa realtà. Grazie anche alla decisione della Corte di Cassazione che con la sentenza n. 2312 del 13.12.2013 ha annullato, e questa volta in via definitiva, il discusso sequestro che il Procuratore Prete aveva riottenuto dal Riesame di Chieti all’indomani della sentenza del 3.05.2013, la società costruttrice, anche nell’interesse di coloro i quali avevano creduto investendo nell’acquisto degli immobili in costruzione, ha voluto riprendere l’iter amministrativo presso l’amministrazione locale, e avviarsi finalmente alla conclusione dei lavori”.

Viola D'Ugo

venerdì 24 aprile 2015, 09:13

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