Racket. Estorsore beffato

Prima la minaccia: «Devi benedire il santino». Arrestato Aldo Cicchetti, 49 anni, dopo aver preso 500 euro

Racket. Estorsore beffato

ARRESTATO UN ESTORSORE - E' stato arrestato con l'accusa di tentata estorsione Aldo Cicchetti, 49 anni, aquilano, con precedenti di polizia giudiziaria. I carabinieri l'hanno preso, in flagranza di reato, mentre incassava denaro da una vittima, titolare di un bar di Pescara. Un reato orribile, quello del racket ai danni dei commercianti, che va combattuto con la ferocia più spietata. 

LA FRASE MAFIOSA - La vicenda inizia quando un uomo, Aldo Cicchetti, con la scusa di una consumazione, entra nel locale nel cuore di Pescara per chiedere notizie del titolare. Non essendoci, prima di allontanarsi, l'uomo ha rivolto alla dipendente una frase da riferire al suo datore di lavoro. «Digliche deve benedire con isoldi il santino», ha riferito la giovane agli inquirenti. Dopodichè è uscito dal locale ma, prima di andarsene, ha detto che sarebbe ripassato nei prossimi giorni.

LA DENUNCIA AI CARABINIERI - Venuto immediatamente a conoscenza dell'episodio il commerciante si è rivolto ai carabinieri per denunciare l'episodio. E' stata la mossa migliore e così è iniziata la fine di Aldo Cicchelli. Il locale è stato messo sotto la protezione dei carabinieri ed è iniziata l'operazione per assicurare alla giustizia l’autore della richiesta estorsiva. L'epilogo ieri pomeriggio, quando il Cicchetti si è ripresentato chiedendo subito del titolare.

LA TRAPPOLA - Dopo qualche minuto si presenta una persona alla quale il Cicchetti ha chiesto cinquecento euro, da corrispondere il giorno 20 di ogni mese «per non avere più problemi». Pessima idea: la persona con la quale stava parlando non era il titolare ma un carabiniere in borghese. Non c'è stato nemmeno il tempo di replicare che è stato ammanettato e portato al comando in attesa della covalida del fermo.

L'APPELLO ANTIRACKET - Grazie alla tempestiva denuncia del titolare, le forze dell’ordine sono state in grado di offrire una pronta ed efficiente risposta all’esigenza di sicurezza del commerciante. «Vogliamo ribadire - hanno detto i carabinieri del Comando di Pescara - una volta di più l’importanza di una fattiva collaborazione da parte dei cittadini. Denunciate gli episodi malavitosi: è l'unica strada per sconfiggere il crimine».

Redazione Independent