Puttane e spose

L'eterno problema dell'Amore ai tempi del berlusconismo. E' tutto un "do ut des" oppure c'è ancora speranza per sensi e sentimenti?

Puttane e spose

DUE IDENTITA' FEMMINILI - Ragazza puttana: organismo femminile che te la dà dopo cinque minuti. Se la cerchi dopo un anno, ti sorride come la prima volta. Ragazza seria: organismo femminile che non te la dà, o che te la dà dopo un mese nel quale le hai fatto 3 regali da 200 euro. Se la cerchi dopo una settimana, pianta casino perché l'hai abbandonata e ti urla contro che lei non è mica una puttana.

(Io preferisco nettamente le prime).

Ed è per lo stesso motivo che mi stanno sulle palle quelle giovani “volenterose” e “piene di coraggio” dello scandalo dei festini di Arcore che ritrattano, poi ricattano e si ribellano. Anche perché per mettere i puntini sulle “i” lo stipendio della Minetti lo pago pure io. Ennò!!! Non mi scende giù! 

"BOCCA DI ROSA" ERA ONESTA  - Le prostitute non mi stanno sulle palle invece. Loro mi stanno simpatiche. Le prostitute sono buone. Leali. Generose. Non per quello che danno, ma per quello che prendono. Ed hanno fatto una scelta di vita che non sto qui a sindacare perché comunque ognuna è libera di fa re col proprio corpo quello che vuole; sempre se non c’è lo sfruttamento, s’intende. Le prostitute esistono da sempre ed esisteranno sempre. Perché come cantava De Andrè “La chiamavano bocca di rosa, metteva l'amore sopra ogni cosa” . L’Amore è eterno infatti.

DONNE: FACCIAMO MEA CULPA - Ma invece le puttane? Quelle che gli uomini tacciano come tali durante le serate “solo mazze” e negli spogliatoi del dopo calcetto? Quelle pure esistono da sempre. Esistono perché noi donne glielo abbiamo permesso. Perché siamo le prime a dare della puttana ad una che ci da fastidio, di cui siamo invidiose e che vorremmo screditare agli occhi di tutti. La colpa è nostra. Non un accenno di solidarietà, mai. Le une contro le altre quando si tratta di uomini. Siamo come cagne attorno ad un osso. E tra gli uomini questo non succede.

"PUTTANE E SPOSE" - E comunque anche questa “falsa divisione tra puttane e spose” ( cit. Jovanotti e L. Carboni) esiste dalla notte dei tempi. Non era forse una puttana quella che diede inizio alla guerra di Troia ed il cui epiteto è ancora in voga ai giorni nostri? Esiste perché all’uomo piace essere preso per il culo e perché c’ha il complesso delle corna. Prima o poi, infatti, dovrò fare una ricerca approfondita sul fenomeno della processione di San Valentino in Abruzzo Citeriore il giorno di San Martino, meglio conosciuta come “Festa dei Cornuti”, durante la quale accade che l’ultimo paesano fresco di nozze viene fatto oggetto di scherno e tacciato come “cornuto”.

STRATEGIA UTERINA - Quindi mi domando: la donna che se la tira ai primi appuntamenti pensate che non c’abbia voglia pure lei di fare sesso o pensate che abbia la figa di legno??? Certo che ha voglia! E’solo che fa il sacrificio per farvi credere che non è una puttana! E voi abboccate. Che cosa cambia se fa sesso con voi dopo 1/2 mesi? Cambia che vi sentite più sicuri, vi illudete che si sia innamorata e che quindi soffra di una amnesia tale da essersi scordata che la mondo esistono miliardi di uomini pronti a farvi le scarpe. Una volta magari aspettare aveva un senso. Il primo rapporto sessuale infatti si consumava la prima notte di nozze. La verginità aveva un valore e se non ti piaceva fare l’amore con tuo marito/moglie, eri fottuto/a, per sempre! (che sfiga!). Ma erano altri tempi ed i rapporti sessuali servivano per fare una vagonata di figli, punto.

AMARE TE STESSA- Ora che non è più così ed il sesso fuori dal matrimonio è stato sdoganato, non serve fare del petting spinto che porta solo dei dolorosissimi spasmi ai poveri gioielli di famiglia, solo per ricadere ad honorem nella categoria “brave ragazze”! L’amore bisogna farlo al momento giusto, quando lo si desidera davvero, senza stare a tirarsi delle pippe mentali della serie: ”Oddio, ora se mi lascio andare cose penserà? Che sono una puttana, sicuro!” Eccheppalle!!! Le puttane sono altre, porca miseria. E mi dispiace anche chiamarle così, perché in quello che ho scritto voglio che si capisca che non mi piace catalogare le persone, ma con questo voglio provocarle e dare loro uno stimolo ad apprezzare di più il loro corpo e a rispettarlo. Per me le puttane sono quelle a cui paghiamo lo stipendio e si vestono da infermiere per un posto di lavoro. Quelle che per un po’ di bamba si svendono. Quelle che non si ricordano neanche il nome del partner della sera prima perché erano troppo ubriache. Quelle che non si danno valore. Quelle che non danno importanza allo scambio di umori. Quelle che non amano e non si amano.

(Sarebbe ora che queste donne ricominciassero a volersi bene. Sul serio)

Lady V. 

mercoledì 04 gennaio 2012, 10:18

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