Province. Mercoledì si decide

Lontane le posizioni dei territori. Chieti vuole accorpare Pescara. Teramo non ci sta e sta e si allea con L'Aquila

Province. Mercoledì si decide

Il prossimo mercoledì, 26 settembre, si svolgerà a Pescara la riunione del Comitato per le Autonomie locali. Sul tavolo della discussione le ipotesi di riodino delle province abruzzesi, come disposto dal decreto sulla Spending Review, che prvede la riduzione da quattro a due. Fino ad oggi non c'è stata convergenza di intenti tutte protese a tutelare interessi specifici e non della collettività. Le proposte in campo sono molteplici: la costituzione di un'unica grande provincia, l'accorpamento di Pescara con Chieti e l'Aquila con Teramo, la fusione tra Pescara-Chieti-Teramo (cosiddetta "Appennino-Adriatica) e così via. Le posizioni restano ancora molto lontane sicchè è prevedibile un ulteriore rinvio.

LE PAROLE DEI PROTAGONISTI. Il presidente della Provincia di Teramo, Valter Catarra, ha dichiarato che «non voterò alcuna proposta che penalizza la provincia teramana». Mascia, il sindaco di Pescara, spinge invece per la soluzione dell'Appennino-Adriatica. Non si sbilancia Umberto Di Primio. «Nel corso del prossimo incontro – ha dichiarato il Sindaco di Chieti - auspico si possa votare la proposta che, anche attraverso il riordino delle Province, sostenga il progetto di un Abruzzo sempre più forte». Sarà così? Per noi di Abruzzo Independent sarebbe meglio eliminarle del tutto.

Marco Beffe 

 

venerdì 21 settembre 2012, 18:45

Sostieni l'informazione libera, indipendente e di qualità anche con 1 euro

Tags:
province
riordino
ipotesi
abruzzo
due
appenninoadriatica
unica
elimare
notizie
cal
Cerca nel sito

Identity

Food & Wine

di Benny Manocchia

Italian thanksgiving

Società

di Benny Manocchia

Il giornalismo secondo me

Società

di Benny Manocchia

Chi sono i Millenials?

Società

di Silvia Cipolloni

Wistleblowing!

Sport

di Benny Manocchia

Ciao Italia!