Prove tecniche d'opposizione

Spoltore. Chiesta la convocazione del Consiglio comunale. J'accuse della Febo: «Ritardo inaccettabile»

Prove tecniche d'opposizione

SPOLTORE. PROVE D'OPPOSIZIONE. Non c'è pace per il sindaco di Spoltore Luciano Di Lorito alle prese con un'opposizione durissima e quasi inaspettata. II consiglieri Marina Febo, edoardo Diligenti e Carlo Spatola Mayo e Marco Della Torre hanno presentato nei giorni scorsi una formale richiesta al Presidente Lucio Matricciani affinchè venga convocato il Consiglio comunale entro venti giorni. come previsto dal regolamento. «Questa richiesta - si legge nel comunicato - si è resa necessaria a causa dei ritardi ingiustificati nel rispondere a numerose interrogazioni presentate dalla minoranza nei mesi scorsi, nonostante il termine di 30 giorni per dare una risposta. Inoltre, all’ultimo Consiglio comunale, il Presidente non ha inserito, nell’ordine del giorno, il punto relativo alla discussione delle interrogazioni, mozioni e comunicazioni che rappresentano, per i consiglieri di minoranza, uno strumento essenziale per espletare il proprio ruolo di controllo dell’attività dell’amministrazione». Tra le interrogazioni rimaste prive di risposta c'è:  l'ormai nota vicenda della fideiussione a garanzia delle opere dell’Arca; la gestione dell’ufficio stampa precedente al concorso che ha affidato il relativo incarico; la viabilità alternativa e le piste ciclabili; lo stanziamento di circa 2 milioni di euro sul conto speciale al di fuori della tesoreria unica; la chiusura del traffico veicolare davanti alle scuole per proteggere i bambini dall’effetto dell’inquinamento; la partecipazione e i criteri adottati dal comune per la partecipazione a bandi regionali sugli impianti sportivi e la sicurezza urbana.

LA SOCIETA' FALLITA. Facendo una semplice visura camerale il capogruppo del Pdl, Marina Febo, ha scoperto il 31 ottobre scorso che la società "L’Intercontinentale SpA", che doveva garantire fino al 2011 le opere da realizzare in virtù della Convenzione tra l’Arca e il Comune, era già stata dichiarata fallita nel 2005. «Con l'interrogazione - ha spiegato la Febo - si chiedeva quindi all’amministrazione comunale, al fine di verificare l’esistenza della garanzia prevista dalla legge in favore del Comune di Spoltore, di domandare senza indugio alla società Arca la prova dei pagamenti dei premi assicurativi annuali, in particolare quelli dal 2007 al 2011, stante appunto il fallimento della predetta società nel 2005». Sulla vicenda della fideiussione Arca è stato presentato, ad inizio dicembre, un esposto alla magistratura che accertarà se ci siano o meno delle responsabilità.

LA VICENDA DEL BIODIGESTORE. Il "grillista" Carlo Spatola Mayo (M5S) si attende dall'amministrazione «un atteggiamento costruttivo e pragmatico, se non altro per coerenza con gli impegni assunti proprio dalla maggioranza». Sul tema dei rifiuti Mayo ha le idee chiare «non si capisce come mai, a fronte di una spesa di 3 milioni di euro l’anno per lo smaltimento dei rifiuti, non si abbiano risposte concrete all’interrogazione con cui il M5S chiedeva la realizzazione di un centro di compostaggio comunale, che potrebbe far risparmiare circa 1 milione di euro l’anno al Comune di Spoltore».

 

Marco Beef