Problemi nella cooperazione transfrontaliera: sospesi pagamenti Ipa Adriatic

Ancora una bocciatura da Bruxelles per l'Abruzzo: la Commissione Europea il 3 settembre 2015 ha deciso di sospendere parte dei pagamenti (intermedi)

Problemi nella cooperazione transfrontaliera: sospesi pagamenti Ipa Adriatic

LA COMMISSIONE EUROPEA SOSPENDE SOLO I PAGAMENTI INTERMEDI DEL PROGRAMMA IPA ADRIATIC. La Commissione Europea il 3 settembre 2015 ha deciso di sospendere parte dei pagamenti (intermedi) predisposti facenti parte del programma IPA adriatic e che riguardano alcuni paesi che non ancora fanno parte dell'UE, ma che intendono aderire. In particolare il programma IPA adriatic interessa le regioni adriatiche italiane e i paesi balcanici occidentali. Un esempio di cooperazione transfrontaliera in vigore è rappresentato dalla predisposizione di strategie comuni per per la tutela dei dei cetacei e delle tartarughe marine a rischio nel nostro mare in conseguenza delle attività umani quali la pesca, turismo costiero ecc. L'Autorità di Gestione del programma IPA adriatic con sede presso la regione Abruzzo, ha comunicato però che la decisione della commissione Europea non implica la chiusura definitiva del programma. Infatti tutte le attività di implementazione dei progetti in essere continueranno ad essere finanziati. Ricordiamo che il programma è incentrato su tre priorità tematiche: 1) Cooperazione economica, sociale e istituzionale dei paesi frontalieri. 2) Sviluppo delle risorse materiali, culturale prevenzione dei rischi. 3) Accessibilità e reti. L'Autorità di Gestione precisa che la decisione della commissione si riferisce ad alcune funzioni del programma su cui l'Autorità sta effettuando controlli anche in applicazione delle norme anticorruzione, previste per appalti pubblici, forniture e servizi. La sospensione dei finanziamenti, secondo l'Autorità di gestione, riguarda azioni residuali in itinere. L'Autorità ha dimostrato in fase di realizzazione del programma professionalità e correttezza istituzionale tanto che le attività del programma IPA sono state completamente implementate con conseguente avanzamento finanziario, superando il target di spesa richiesto dalla Commissione Europea.

IL PROCESSO DI ADESIONE ALL'UNIONE EUROPEA DI UN NUOVO STATO. Ai fini di una maggiore comprensione della portata del comunicato è opportuno richiamare alcuni punti del processo di adesione di un nuovo stato. L'UE è aperta ad ogni paese europeo che però deve rispettare i principi sui quali si fonda l'UE quali la libertà, la democrazia, il rispetto dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali e lo stato di diritto. Una volta riconosciuto lo status di paese candidato, il processo di adesione comporta il soddisfacimento di determinate condizioni : criteri politici che implicano istituzioni democratiche, l'esistenza di di un'economia di mercato, aver creato i presupposti di integrazione adeguando le strutture amministrative. Una volta soddisfatti questi requisiti si possono avviare le trattative di adesione. Al fine di aiutare i candidati alla futura adesione l'UE prevede l'assistenza finanziaria di preadesione che ha lo scopo di sostenere la transizione dei paesi candidati e le loro riforme e la messa in atto delle infrastrutture necessarie. L'aiuto è anche destinato alla cooperazione regionale e transfrontaliera. Lo strumento di assistenza preadesione IAP adriatic rappresenta un aiuto finanziario a favore dei paesi candidati dei potenziali paesi balcanici occidentali.

 
Redazione Independent

giovedì 10 settembre 2015, 11:06

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