Postina 'infedele' scoperta dalla polizia postale al lavoro nella propria tabaccheria

Per un anno e mezzo aveva fruito del trattamento economico assicurato dall’INPS. Adesso risponderà di truffa aggravata per uso illegittimo della Legge 106

Postina 'infedele' scoperta dalla polizia postale al lavoro nella propria tabaccheria

ASSENTE DALL’UFFICIO LAVORAVA NELLA PROPRIA TABACCHERIA: SCOPERTA DALLA POLIZIA POSTALE. Gli agenti della Polizia postale di Teramo hanno denunciato per truffa aggravata una 47enne di  Valle Castellana, dipendente di Poste Italiane, la quale nonostante fosse in congedo straordinario per assistere il proprio genitore, gravemente malato, ai sensi della nota Legge  104, di fatto in realtà lavorava presso l’attività di famiglia.

L'indagine è scaturita da una segnalazione poi sono scattati i servizi di osservazione, supportati anche da riprese video, che hanno confermato la presenza continuativa della Porta Lettere all’interno dell’esercizio commerciale di proprietà della madre negli orari che sarebbero dovuti essere in realtà dedicati al servizio.

La 47enne aveva usufruito di quasi un anno e mezzo continuativi del predetto congedo straordinario per gravi motivi, che ha comportato la corresponsione dello stipendio intero a carico dell’INPS.

Redazione Independent

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mercoledì 02 dicembre 2015, 19:53

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