Pescara si salva dal dissesto con Decreto sugli Enti Locali

Venerdì il Parlamento approva la norma che consente di liberare 3,7 milioni. Con la rinegoziazione dei mutui ed il taglio alla spesa sociale si raggiunge l'obiettivo pareggio

Pescara si salva dal dissesto con Decreto sugli Enti Locali

MATTEO RENZI EVITA IL DISSESTO DELLA GIUNTA ALESSANDRINI. Sarà il Governo guidato dal rottamatore toscano Matteo Renzi a togliere le castagne dal fuoco alla giunta di centrosinistra guidata dal legale pescarese Marco Alessandrini alle prese con un disavanzo nei conti pubblici di oltre 50 milioni di euro e con un bisogno atroce di risorse fresche per pagare la spesa corrente stimato in 8 milioni. 

Una parte di questi denari, circa 3milioni e 7mila euro, arriveranno infatti dall'approvazione del Decreto Legge sugli Enti Locali calendarizzato in Parlamento per venerdì 5 giugno. La cifra che manca sarà coperta dalla rinegoziazione dei mutui accesi dal Comune di Pescara con la Cassa Depositi e Prestiti e le banche, prorogandone la scadenza e dunque anche con l'aggravio della spesa per interessi.

Ovviamente ci sarà la cesoiata "lacrime e sangue" sulle voci di bilancio destinate alla spesa per il sociale ed alla cultura, che nella prima Città d'Abruzzo ormai è affidata esclusivamente ad iniziative di associazioni e privati.

Insomma senza l'intervento del Re di Roma (e dell'Italia) sarebbe stato il crack (o fallimento) del Comune di Pescara perchè, al di là delle dichiarazioni di circostanza, la porchetta è finita già da un pezzo.

Redazione Independent

mercoledì 03 giugno 2015, 16:03

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