Buddah è amore

Credevo di vivere in un paese laico. Credevo che mi bastasse l'articolo 3 della Costituzione. Mi sbagliavo..

Buddah è amore

NON E' CHE UN PAESE ... Credevo di vivere in un paese laico. Credevo che mi bastasse l'articolo 3 della Costituzione a garantirmelo. Credevo anche che la sovranità in Italia l'avesse il popolo, ma questo ho smesso di crederlo anni fà. Ma a quella notizia sul giornale oggi non volevo crederci. PERMESSO EDILIZIO NEGATO A CASTELLI. IL SINDACO, ''SONO BUDDISTI''. Rileggo di nuovo sconcertata il titolo, l'articolo prosegue così «Una battaglia su una concessione edilizia si tinge con sinistre sfumature di intolleranza religiosa. (…) La comunità buddista ha costituito la fondazione Avalokita e ha acquistato un terreno agricolo nella frazione di Castelli, sottoscrivendo un accordo di programma con la precedente amministrazione comunale. (…) Qualche mese fa il centro Avalokita (composto da due famiglie) ha chiesto il permesso a costruire per avviare la prima fase, cioè la costruzione di due villette. Ma il Comune ha negato il rilascio, dicendo che ritiene la relativa variante al piano regolatore illegittima. Fin qui si tratterebbe dell’inizio di una spiacevole battaglia legale, come ce ne sono tante, basata su diverse vedute in tema di urbanistica. Se non ci fosse una comunicazione firmata dal sindaco Enzo De Rosa (e protocollata al n° 3078), il quale scrive che le costruzioni si inseriscono «in un progetto sociale e religioso collegato alla spiritualità buddista, completamente estraneo alla cultura, alle radici e agli abitanti del Comune di Castelli. (…) poi De Rosa sbotta: «E poi vengono a comandare in un paese non loro. Io rispetto tutte le religioni, ma quella cristiana è la prima. Non danno fastidio, ma sono arroganti quando vogliono far valere certi privilegi». ». E' dovere aggiungere che l'ex sindaco ha commentato la vicenda ribadendo che i cittadini di Castelli non sono della stessa idea del primo cittadino e che anzi, tollerano ben volentieri le altre religioni.

BUDDISMO COME RELIGIONE? MA QUANDO MAI! Ma in tutta questa storia ci sono altri punti da chiarire, il Buddismo,e mi rivolgo al Primo Cittadino, non è una religione ma una filosofia di vita, e comunque praticata in tutto il mondo da persone di qualsiasi paese, e posso rassicurarla che in Abruzzo non solo è ben radicata ed apprezzata, ma pensi un pò, non è temuta. Altro punto importantissimo è che lei è libero (come tutti) di avere la sua religione, di metterla al primo posto di una qualsiasi voglia classifica personale dei valori, ma lei è sindaco in un comune, facente parte lo Stato Italiano, e quindi Laico per Costituzione. Né lei ne nessun altro possono decidere se in un territorio privilegiare o no una religione ovvero un altra. 

VATICANO POWER. In Italia la religione comanda più del suo sovrano, il popolo. È come se chi fosse cristiano quando va a votare avesse più potere.. perchè supportato dal Vaticano. Ma nel 2013 non possiamo permetterci ancora questo. Non ci possono essere mesi di discussione sul “crocifisso nelle scuole”, ma perchè toglierlo? Aggiungiamo! Ci sono varie religioni in una scuola? Bene in ogni classe deve esserci un simbolo pari al crocifisso per ogni religione! È questo continuo privarci di qualsiasi cosa ci appaia troppo complicata o nuova, che fa male a questa società, questa continua paura per tutto ciò che non si conosce, che ci sembra troppo esotico per avvicinarci. Sarà un utopia ma sogno un mondo con scuole dove la professoressa di religione sia di qualsiasi altra ma non cattolica, per cambiare, per imparare davvero qualcosa di nuovo, per aprire le menti. Tornando a bomba, i buddisti non possono insediarsi a Castelli perchè vi è una radicata cultura cattolica. Quindi una sede distaccata del Vaticano sarebbe stata preferibile, ma, da quanto la storia mi racconta lo Stato della Città del Vaticano nacque con i Patti Lateranensi nel 1929, e a volerli fu Benito Mussolini, che era Ateo, e che se avesse potuto avrebbe “svaticanizzato” l'Italia. Non aveva paura della religione, ne gli importava se fosse o no considerabile religione di stato, la vide come un occasione per accaparrarsi il benestare del 99% del popolo Italiano. Quindi tutto nacque dal più grande “magna magna” della storia. Le due parti stipularono l'accordo non per i fedeli, ma per i loro interessi. Quindi il Sindaco non è stato neanche molto furbo, magari imparava da Mussolini come avere più voti alle prossime elezioni. Che gli auguro avvengano quando tutti avranno dimenticato che brutta figura a fatto fare a questo paese. 

«La religione é un narcotico con cui l'uomo controlla la sua angoscia, ma ottunde la sua mente». (Freud)

N.B.

venerdì 11 gennaio 2013, 15:09

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