Ospedale di Vasto, chiesto un consiglio comunale ad hoc

Dieci esponenti della minoranza intervengono sul “San Pio da Pietrelcina” invitando D'Alfonso, Paolucci e Zavattaro a discuterne pubblicamente

Ospedale di Vasto, chiesto un consiglio comunale ad hoc

UN CONSIGLIO SULL'OSPEDALE DI VASTO. A Vasto i dieci consiglieri di opposizione in consiglio comunale hanno avanzato formale richiesta di convocazione dell’assemblea civica, e al contempo presentato un Ordine del Giorno, per affrontare l’argomento relativo all'organizzazione del Servizio sanitario e funzionalità dell’ospedale “San Pio da Pietrelcina”. E’ stata inoltre chiesta, per l’occasione, la presenza del governatore D’Alfonso, dell’assessore regionale alla sanità Paolucci e del Direttore generale della ASL Chieti-Lanciano Vasto, Zavattaro.

LE RISORSE RIDOTTE. I temi posti all’attenzione dei rappresentanti regionali e del consiglio sono quelli contenuti nell’Odg, già depositato, dove si denuncia la costante riduzione delle risorse destinate all’organizzazione della Sanità e alla funzionalità del nosocomio di Vasto, circostanza che ha comportato il depauperamento dei servizi sanitari alle comunità di Vasto e del Vastese: "Il contenimento della spesa pubblica - si legge in una nota - non può giustificare l’eliminazione di attività indispensabili per un grande bacino di utenza quale quello rappresentato dalla nostra città e dai centri limitrofi".

POCHI POSTI LETTO. L’ospedale di Vasto ha subito una riduzione del numero dei posti letto (oggi al di sotto del 3,7 ogni mille abitanti indicato dalla legge) che "certamente non permette di soddisfare le esigenze sanitarie del territorio ed è notevole la sproporzione nell’offerta di servizi sanitari tra i residenti del Vastese e quelli di altre aree, anche della medesima ASL". I servizi attualmente offerti dall’ospedale, oltretutto, "risentono della carenza di organico di medici e paramedici". Pertanto, le richieste avanzate dall'opposizione alla Regione e alla ASL sono così riassumibili:

- potenziamento dell’organico del presidio ospedaliero “San Pio” e incremento del numero dei suoi posti letto,
- immediata attivazione della sala di emodinamica con l’ammodernamento del reparto di cardiologia,
- apertura di una sala operatoria per parti cesarei, riorganizzazione dell’assistenza ospedaliera infantile con la permanenza del Punto nascita e attivazione del servizio sperimentale per il parto indolore gratuito;
- definizione degli obiettivi strategici di ogni singola realtà della Asl affinché sia determinato l’insieme dell’offerta del Servizio sanitario sul territorio del Vastese, con la composizione di un modello organizzativo secondo il principio della rete integrata che preveda la concentrazione della casistica più complessa nei “Centri Hub”, con la definizione dei ruoli funzionali dell’attività periferica dei Centri Spoke.

Gli Indipendenti

mercoledì 12 novembre 2014, 12:26

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