Orrore a Fossacesia. Recisi e uccisi 29 ulivi decennali

Distrutto l'uliveto della famiglia Natale. Il figlio Andrea: «Questo gesto si abbatterà come un boomerang sull'autore»

Orrore a Fossacesia. Recisi e uccisi 29 ulivi decennali

INTIMIDAZIONE MAFIOSA A FOSSACESIA. TAGLIATI 28 ULIVI DEL CONISIGLIERE NATALE. L'asssesore comunale ambientalista di Fossacesia, Andrea Natale, ha subito un vergognoso gesto intimidatorio che la redazione di Abruzzo Indepedendent stigmatizza con tutta la forza di cui dispone.

Ventinove splendidi ulivi, piantati dal padre di Natale molti anni fa - alcune piante sono addirittura ventennali - sono stati brutalmente recisi e lasciati morire da ignoti nell'uliveto di proprietà della famiglia.

E' la stessa vittima a raccontare l'episodio su facebook. "Stamattina - scrive Natale - un amico mi ha chiamato per avvertirmi di una cosa che ho sperato non fosse vera finchè i miei occhi non l'hanno dovuta vedere. 29 alberi di ulivo, alcuni della mia stessa età, alcuni più giovani, piantati e con fatica accuditi da mio padre che li ha lasciati a mia sorella e a me, erano stati tagliati. Tagliati e lasciati come monito sul campo. 29 insulti alla memoria di mio padre. Chi ha fatto questo non è degno neanche di essere chiamato persona. Non lasciamo impunito questo gesto criminale, che certamente non mi intimidirà: ora ho 29 motivi in più per portare avanti le mie battaglie". 

Ora ci si attende una pronta risposta delle forze dell'ordine per individuare l'autore di un gesto così ignobile. Gli alberi, come le persone, non si toccano.

Redazione Independent

lunedì 16 dicembre 2013, 16:03

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