Ombrina di Mare (Atto II)

San Vito. Anche CasaPound contro l'impianto di estrazione di idrocarburi della Mediterranean Oil and Gas

Ombrina di Mare (Atto II)

SAN VITO. STRISCIONE CONTRO LE TRIVELLE. Con lo striscione esposto nella notte nei pressi della Marina di San Vito - “Ombrina mare, progetto criminale” - anche CasaPound Lanciano ha inteso dare il proprio contributo contro il progetto “Ombrina Mare 2”, presentato dalla Medoil Gas al Ministero dell’Ambiente e autorizzato, a fine legislatura dal Governo Monti, lo scorso 25 gennaio.

LA PIATTAFORMA A POCHI KM DALLA COSTA. Il progetto riguarda l’installazione di un impianto di estrazione di idrocarburi, un FPSO (Floating Production Storage Offloading), al largo della costa abruzzese (a 6 km dalla stessa) tra Punta del Cavalluccio e San Vito Chietino, in provincia di Chieti. «I danni ambientali che un impianto come quello previsto dal progetto provocherebbe - spiega il responsabile Barone - sono assolutamente non trascurabili: emissioni di gas tossici come Solfuro di Idrogeno e Biossido di Carbonio, fango e oli di perforazione in mare, sensibile aumento del traffico navale e del conseguente rischio di incidenti tra petroliere». Il responsabile fa sapere in conclusione che CasaPound si schiererà al fianco di tutte quelle forze politiche, sociali, popolari trasversali che osteggeranno il progetto “Ombrina Mare 2”

La (sub)redazione

giovedì 28 febbraio 2013, 12:14

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