Oggi la Giornata internazionale dei diritti dell'infanzia e dell'adolescenza

Il più alto tasso di mortalità infantile appartiene ancora all'Africa Subsahariana, dove 1 bambino su 8 muore prima dei cinque anni, in media 17 volte più delle regioni sviluppate

Oggi la Giornata internazionale dei diritti dell'infanzia e dell'adolescenza

Ricorre oggi la giornata internazionale dei diritti dell'infanzia e dell'adolescenza. Il più alto tasso di mortalità infantile appartiene ancora all'Africa Subsahariana, dove 1 bambino su 8 muore prima dei cinque anni, in media 17 volte più delle regioni sviluppate (fonti Unicef ed OMS). Negli ultimi 20 anni questo dato drammatico è andato però, costantemente riducendosi. In controtendenza invece, la povertà infantile che fino a tutto lo scorso anno, mostrava un incremento: nei Paesi sviluppati ci sono oltre 76 milioni di bambini di poveri, secondo i dati Unicef, 2,6 milioni in più rispetto al 2008. In Italia risulta povero il 16,6% dei bambini, ai primi posti tra i paesi europei, ed il 25% dei minori è a rischio povertà (fonti Unicef e Save the Children). "Povertà" non va considerata solo in valore assoluto ma anche in valore relativo, ad esempio come povertà educativa. Molto chiaro in questo senso il rapporto presentato da Save the Children nel settembre scorso, nella campagna "illuminiamo il futuro 2030" da cui risulta che "La povertà educativa, cioè la mancanza delle competenze necessarie per uno sviluppo adeguato e per farsi strada nella vita, è una mina innescata sul futuro di milioni di bambini e adolescenti italiani. Quasi il 25% dei quindicenni è sotto la soglia minima di competenze in matematica e quasi 1 su 5 in lettura, percentuale che raggiunge rispettivamente il 36% e il 29% fra gli adolescenti che vivono in famiglie con un basso livello socio-economico e culturale". Questa giornata è un'occasione per riflettere non solo sui dati significativi elencati, dietro cui ci sono singoli bambini e ragazzi, ma anche sulla capacità e volontà di noi adulti di aiutare i bambini ed i ragazzi in difficoltà e di assecondare le inclinazioni, la natura e i desideri di coloro che hanno, non tanto o solo, difficoltà economiche, ma resistenze nello sviluppo libero della loro personalità in spazi e strutture idonee. A promuovere queste opportunità sono chiamate politica e società civile. A Pescara oggi il Kiwanis Internazionale distretto 11 Abruzzo-Puglia ha organizzato con l'Istituto Comprensivo Pescara 8 e le autorità cittadine il lancio di palloncini bianchi con messaggi degli studenti e lettura degli articoli della convenzione Onu sui diritti del bambino del fanciullo. E' seguito un dibattito in Comune sui temi dell'infanzia.

Giada Cucci