Non siamo più credibili come esseri umani

Non lo siamo se barche che affondano, piatti vuoti e braccia nude, non meritano che una fugace lettura del giornale o un distratto sentire un telegiornale, tra un sms ed un sorso di caffè

Non siamo più credibili come esseri umani

Giù la maschera No, non siamo più credibili come esseri umani. Non lo siamo se barche che affondano, piatti vuoti e braccia nude, non meritano che una fugace lettura del giornale o un distratto sentire un telegiornale, tra un sms ed un sorso di caffè. Oltre 60 i morti in mare dall'inizio dell'anno (ancora ieri 12 nel Mar Egeo di cui 3 bambini), i morti di fame di Madaya, il neonato morto assiderato nei giorni scorsi durante una traversata. Oggi Save the Children lancia l'allarme gelo per i bambini migranti in Serbia e Macedonia. Una umanità schiava, denutrita e morente, inginocchiata a perverse pseudo democrazie ed a deliranti vecchi e nuovi terrorismi che ingrassano di armi ed affamano di cibo e diritti. In parallelo, proprio dietro di noi, morti per gelo e bambini partoriti in strada, a due passi dalla tomba di San Pietro. E adesso, bulimici di iPhone e cibo, stretti nei nostri piumini, diciamo un "oh poverini", rassicuriamo i nostri figli e varchiamo qualche porta santa, così, quando stasera ci guarderemo allo specchio, fingeremo di vedere un essere umano, invece di una carnosa maschera d'indifferenza.

Giada C

venerdì 22 gennaio 2016, 10:23

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