Nella palude? Viveteci voi!

Dire che "non si può guardare" è poco! L'M5S sulla 'vergongna' d'Abruzzo: «Domenica manifestiamo»

Nella palude? Viveteci voi!

NON SI PUO’ GUARDARE - Il fiume Pescara è da sempre il cuore di questa città e vederlo oggi ridotto in queste condizioni fa davvero impressione. Una volta si andava a passeggiare sul molo, si guardava come i trabocchi tiravano su il pesce con le loro reti quadrate, il mitico “Eriberto” addirittura il primo gennaio si tuffava dal ponte D’Annunzio come buon augurio per l’anno che arrivava. Oggi purtroppo Eriberto potrebbe solo augurarsi di non schiantarsi su una secca e non ammalarsi a causa della pessima qualità delle acque del fiume. «Il porto - si legge in un comunicato inviato dal Movimento 5 Stelle di Beppe Grillo - ormai è una palude e rappresenta una perfetta metafora della politica, acqua ferma e stagnante come i soliti politici che fermi da sempre nei loro posti di potere fanno solo i loro interessi e quelli dei “soliti amici” e del solito comitato d’affari che definire “stagnante” è forse troppo poco».

CUI PRODEST? A CHI GIOVA? - La situazione è ferma da troppo tempo per non farsi qualche legittima domanda. Cui prodest? A chi giova tutto questo? «Certo - spiegano quelli del M5S - non all’economia della città che ha perso tanti milioni di euro di fatturato, certo non agli operatori turistici che tra l’aliscafo che non c’è più e la pessima pubblicità vedono i turisti ridotti al lumicino, certo non ai pescatori che non possono lavorare per portare il pane a casa, certo non ai cittadini che rischiano esondazioni e probabilmente malattie infettive. Ma se le cose vanno in una certa direzione è perché qualcuno ha interesse a che certe cose accadano, o meglio non accadano». Ormai in Italia la procedura è standardizzata: si prende una situazione che funziona, la si modifica in modo che non funzioni più, si aspetta senza muovere un dito fino a quando si crea una emergenza, si interviene in deroga a tutte le leggi in modo da poter fare ciò che si vuole, come si vuole, con chi si vuole. «E il gioco delle parti», hanno aggiunto i seguaci di Beppe Grillo.

MANIFESTAZIONE DOMENICA -  Per protestare contro questa situazione indecente il Movimento 5 Stelle ha organizzato una manifestazione,  domenica sera alle 21,30, intitolata “Il porto è una palude… come la politica”. «Faremo una passeggiata - hanno raccontato . che partendo dalla Nave di Cascella arriverà alla Madonnina dove deporremo dei lumini come gesto simbolico della morte del porto. Più saremo e più forte sarà il monito agli amministratori che non possono più far finta di niente. Vogliamo che i politici - hanno concluso - ci spieghino perché sono state fatte delle modifiche progettualmente assurde ad un porto che funzionava, vogliamo che ci spieghino l’incredibile vicenda delle analisi, che ci dicano a cosa sono serviti i soldi spesi fino ad oggi e perché alcune soluzioni sono “impantanate” nei cassetti da tempi immemorabili. Vogliamo che ci spieghino perché hanno permesso che il porto canale di Pescara diventasse una palude». Come dire: nella palude viveteci voi.

Marco Le Boeuf

venerdì 13 luglio 2012, 13:55

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