Nel quinto anniversario del terremoto poker dell'Aquila al Gubbio

Giocatori di entrambe le squadre con la maglia per ricordare le 309 vittime del 6 aprile 2009. Oltre 400 supporter degli "Aquilotti" sugli spalti con maglie nere in segno di lutto

Nel quinto anniversario del terremoto poker dell'Aquila al Gubbio

NEL QUINTO ANNIVERSARIO DEL TERREMOTO POKER DELL'AQUILA A GUBBIO. Oggi a Gubbio, a distanza di cinque anni dal tragico sisma che ha colpito la città de L'Aquila, i giocatori di entrambe le squadre sono scesi in campo con magliette recanti una scritta di commemorazione delle 309 vittime del terremoto del 6 aprile 2009. Sugli spalti gli oltre 400 tifosi aquilani al seguito della loro squadra indossavano maglie nere, in segno di lutto. A modo loro gli uomini di Pagliari hanno voluto ricordare quel giorno, infliggendo ben 4 reti alla squadra umbra senza subirne alcuna. In classifica generale con 49 punti i rosso-blù sorpassano il Benevento che ha pareggiato a Catanzaro e staccano il tagliando per accedere ai play off. La formazione aquilana è scesa in campo priva, di capitan Pomante sostituito da Ingrosso, nel classico 4-3-3.

IL PRIMO TEMPO. Al 4° dal fischio d'inizio i rosso-blù passano in vantaggio per merito di un rinato Corapi che, prima si procura un calcio di punizione,e dopo averlo battuto sorprende Pissari con una traiettoria imparabile. Al 24° un guizzante De Sousa costringe l'estremo difensore del Gubbio a salvarsi in angolo. Passano 2 minuti e De Sousa raddoppia su calcio di rigore causato da un fallo di mano in area di Giallombardo che viene espulso per proteste. poco dopo anche Caccavallo prende la via degli spogliatoi per aver commesso un brutto fallo su Dallamano. Per gli abruzzesi la gara ora è tutta in discesa. Al 30°, dopo essere stati in silenzio per una buona mezz'ora ed essersi tolte le maglie nere, i supporter aquilani cominciano a tifare con enfasi per i propri colori. Al 42° De Sousa firma la doppietta personale con un velenoso tiro angolato che beffa Pisseri.


IL SECONDO TEMPO. I rosso-blù segnano ancora per merito di Pià che in tuffo di testa realizza la quarta rete al 15°. Ora gli aquilani, paghi del tondo risultato e forti della netta superiorità numerica, non infieriscono sui padroni di casa limitandosi a controllare la partita che scivola fino al doppio fischio finale dell'arbitro D'Angelo senz'altre emozioni.

TABELLINO E PAGELLE.

Gubbio (4-3-3): Pisseri 5,5, Bartolucci 5,5, Tartaglia 5 , Ferrari 6, Giallombardo 4,5, Addae 5, Baccolo 5 (1°st Laezza 5,5), Sarr 6, Caccavallo 4, Falconieri 5, Schetter 5 (12°st Moroni 5,5). A disp: Gozzi, Giuliacci, Falzerano, Belfasti, Luparini. Allenatore: Roselli 6.
L'Aquila (4-3-3): Testa 6, Scrugli 6, Zaffagnini 6, Ingrosso 6, Dallamano 6, Agnello 6,5 (22°st Gallozzi 6), Corapi 7, Del Pinto 6,  Frediani 6 (12°st Ciciretti 6), De Sousa 7(12°st Frediani 6). A disp: Addario, Pedrelli, Maltese, Vettraino. Allenatore: Pagliari 7
Arbitro: D'Angelo di Ascoli Piceno

Clemente Manzo

domenica 06 aprile 2014, 19:45

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