Moltissime ombre e poche luci. Delfino dove sei finito?

Secondo Ko consecutivo per i biancazzurri di Marino. Bari passa all'Adriatico con una rete di Galano

Moltissime ombre e poche luci. Delfino dove sei finito?

Quando una squadra non ce la fa a muoversi, perde. Concetto terra terra, ma che calza bene al Pescara. Contro il Bari, moltissime ombre e pochissime luci. Finisce tra i fischi del pubblico dell'Adriatico che non perdona, giustamente, una prova opaca in ogni reparto. Non sono bastati in difesa i rientri di Schiavi e Rossi. Non è bastato il palo di Viviani su punizione. Non è bastato inserire 4 punte nella ripresa, se le 4 punte di cui si parla sono Politano, Cutolo, Vukusic e Piscitella, soprattutto se a centrocampo non hai alternative ai solo, solissimi, Ragusa (che così centrocampista incontrista non è) e Nielsen. Nessuna opportunità per la mediana in panchina. Qualcosa non va certamente. Anche se l'atteggiamento iniziale sembrava preludere a qualcosa di buono, nel corso della gara è andato via via scemando la carica che nei giorni scorsi era stata annunciata dalla squadra. Ora si viaggia in centro bassa classifica, nonostante le premesse della stagione fossero ben diverse. Forse questa perdita di sicurezza da parte della formazione che avrebbe dovuto schiantare il campionato insieme al Palermo potrà fare solo bene. Finora, infatti, il Pescara ha dimostrato veramente poco rispetto a quanto annunciato in estate. Ma questa squadra è forte davvero oppure ci hanno fatto credere quello che non è? Martedì si torna in campo, sempre all'Adriatico, contro l'Avellino. Vedremo.

PESCARA 0

BARI 1

Reti: 13' Galano

Pescara: Pelizzoli, Balzano, Schiavi, Capuano (25'st Cosic), Rossi, Nielsen, Viviani (24'st Piscitella), Ragusa, Cutolo, Maniero (6'st Vukusic), Politano. In panchina: Pigliacelli, Frascatore, Bocchetti, Fornito, Kabashi, Zuparic. All. Marino

Bari: Guarna, Sabelli, Ceppitelli, Polenta, Calderoni, Sciaudone, De Falco, Defendi, Galano (25'st Romizi), Beltrame (13'st Pereira), Fedato (8'st Matias). In panchina: Pena, Chiosa, Marotta, Lugo Martinez Richard, Vosnakidis, Fossati. All. Alberti

Ammoniti: Schiavi, De Falco, Sabelli, Guarna, Ragusa

Arbitro: Emilio Ostinelli di Como. Assistenti: Di Iorio di Verbania e Carbone di Napoli. IV Uomo: La Penna di Roma 1

 

Quando una squadra non ce la fa a muoversi, perde. Concetto terra terra, ma che calza bene al Pescara. Contro il Bari, moltissime ombre e pochissime luci. Finisce tra i fischi del pubblico dell'Adriatico che non perdona, giustamente, una prova opaca in ogni reparto. Non sono bastati in difesa i rientri di Schiavi e Rossi. Non è bastato il palo di Viviani su punizione. Non è bastato inserire 4 punte nella ripresa, se le 4 punte di cui si parla sono Politano, Cutolo, Vukusic e Piscitella, soprattutto se a centrocampo non hai alternative ai solo, solissimi, Ragusa (che così centrocampista incontrista non è) e Nielsen. Nessuna opportunità per la mediana in panchina. Qualcosa non va certamente. Anche se l'atteggiamento iniziale sembrava preludere a qualcosa di buono, nel corso della gara è andato via via scemando la carica che nei giorni scorsi era stata annunciata dalla squadra. Ora si viaggia in centro bassa classifica, nonostante le premesse della stagione fossero ben diverse. Forse questa perdita di sicurezza da parte della formazione che avrebbe dovuto schiantare il campionato insieme al Palermo potrà fare solo bene. Finora, infatti, il Pescara ha dimostrato veramente poco rispetto a quanto annunciato in estate. Ma questa squadra è forte davvero oppure ci hanno fatto credere quello che non è? Martedì si torna in campo, sempre all'Adriatico, contro l'Avellino. Vedremo.

 

7' Maniero atterrato in area dal portiere Guarna: per l'arbitro è solo calcio d'angolo mentre i biancazzurri chiedono con veemenza il calcio di rigore (e l'eventuale espulsione dell'estremo difensore barese)

13' Vantaggio del Bari con Galano dai 25 metri: tiro secco che non lascia spazio ad alcuna replica da parte di Pelizzoli

16' Viviani su punizione dai 30 metri costringe Guarna a smanacciare con difficoltà

17' Viviani scodella per la testa di Maniero che non trova la porta per pochissimo

17' Sul ribaltamento di fronte Galano di testa non inquadra lo specchio della porta di Pelizzoli al termine di un pericolosissimo contropiede

25' Maniero lanciato in contropiede da Viviani scivola al momento dell'ingresso in area di rigore e calciare in porta

28' Pelizzoli ci mette una pezza su Beltrame da brevissima distanza

35' Cutolo al volo non trova la potenza e la sua conclusione è preda di Guarna

38' Paolo clamoroso di Viviani che su calcio di punizione dai 25 metri trova sempre sempre sempre la porta

46' De Falco prova il gran gol da centrocampo, ma la sfera è sopra la traversa

2'st Nielsen non riesce a fare male dal limite su azione da calcio d'angolo: il suo tiro è debole e fuori

10'st Ottimo contropiede del Pescara con Politano che dalla sinistra sventaglia al centro per il neoentrato Vukusic che stoppa di faccia e male il pallone e l'occasione sfuma

11'st Ragusa a un passo dal gol, ma la sua botta a colpo sicuro è respinta da un miracolo di Guarna

14'st Pescara vicinissimo al pareggio con una clamorosa mischia in area barese: prima Schiavi di testa costringe Giarna alla gran parata e poi Politano si mangia il tapin da due passi

21'st Schiavi di testa fa gridare al gol, ma Guarna blocca il pallone sulla linea di porta

37'st Si rivede il Bari in attacco con un tiro velleitario di Matias che esce dallo specchio della porta di Pelizzoli

40'st Cosic perde il pallone da ultimo uomo a centrocampo a favore di De Falco che in contropiede non riesce a raddoppiare

45'st Sciaudone chiama Pelizzoli al volo plastico e il portiere abruzzese non si fa pregare

47'st Ancora Sciaudone col piatto destro costringe Pelizzoli alla respinta di piede

50'st Finisce così, tra i fischi.

Fernando Errichi

sabato 21 settembre 2013, 17:51

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