Mitomania Dannunziana

Centocinquanta anni fa nasceva a Pescara il "Vate": eroe letterario-borghese ma anche lasciva "fighetta" decadente

BUON COMPLEANNO MITICO VATE. Che l'intera classe dirigente pescarese - oltre che quella, ovviamente, intellettuale (o presunta tale) - si fosse forgiata, addestrata e addomesticata sulle gesta clamorose dell'illustrissimo concittadino, Gabriele d'Annunzio (già Rapagnetta), e ne avesse masticato l'estetismo estremo fino a desiderare e sognare come il poeta è fuori discussione. Alzi la mano chi non conosce a memoria i suoi celeberrimo motti "Memento, audere, semper" oppure, quello più avanguardistico e "à la page" , "Se avanzo seguitemi, se indietreggio sparatemi, se mi uccidono vendicatemi"? Beh, sono noti a tutti, anche ai consiglieri comunali. Per non parlare delle sue azioni spregiudicate, amatissime dai primi cittadini del capoluogo adriatico, quali la "Beffa di Buccari" (incursione di MAS nella baia di Buccari, nel corso della quale D'Annunzio lanciò bottiglie che contenevano messaggi di scherno) o l'impresa del volo su Vienna del 9 agosto del 1918  a bordo di un traballantissimo Sva (conservato al Vittoriale). Figuriamoci, dunque, oggi il delirio di ammirazione per il 150° anniversario del Compleanno del "Vate", eroe borghese ma anche un bel pò "fighetta" dal talento letterario secondo soltanto alla sua capacità di sedurre e concupire. Pescara, come civis, è addirittura diventata per volere dell'espertissimo "Mayor", Luigi Albore Mascia, "Città Dannunziana" mentre in precedenza - in epoca "volgaris" (Luciano D'Alfonso) - era solo una "Città Vicina". Per chi avesse dei dubbi sulla provenienza 100x100% pescarese di D'Annunzio in Comune è esibito in bella mostra addirittura il certificato di nascita del Poeta autore della stupendissima "Pioggia nel Pineto".

CELEBRAZIONI DANNUNZIANE. Considerato che il 12 marzo del 1863 nasceva il personaggio "cerniera" della cultura dei primi decenni del novecento e che ha lasciato profondi segni nella cultura del Paese la sua Città Natale (Pescara) ha voluto tributargli l'ossequioso tributo. Presso l’Aurum, in Largo Gardone Riviera, la prima giornata del Convegno Internazionale di studi su d’Annunzio promosso dal professor Giordano Bruno Guerri. Intanto, sempre alle 9 in punto, è prevista l’apertura dello Sportello Mobile di Poste Italiane in piazza Salotto, per l’annullo filatelico speciale. Alle 12 visita guidata del sindaco Albore Mascia e del Presidente Guerri presso Casa Natale d’Annunzio, in corso Manthonè, per l’inaugurazione della mostra ‘Quando l’Alba s’innammora’. Mentre alle ore 13.30 omaggio del sindaco Albore Mascia e del Presidente Guerri presso il reparto Maternità dell’ospedale civile di Pescara per salutare il primo nato del 12 marzo, 150 anni dopo d’Annunzio.


Marco Beef

martedì 12 marzo 2013, 10:01

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