Massacrò di botte fratello e sorella per una sfida persa al braccio di ferro

Pescara. Identificato l'autore della violenza brutale in Corso Manthonè: è un 36enne conosciuto alle forze dell'ordine

Massacrò di botte fratello e sorella per una sfida persa al braccio di ferro

MASSACRO' DI BOTTE FRATELLO  SORELLA PER UNA SFIDA AL BRACCIO DI FERRO. Ha un nome ed un cognome l’uomo che, lo scorso 29 luglio, aveva aggredito due fratelli slovacchi, un uomo ed una donna conosciuti in un locale, picchiandoli selvaggiamente e mandando la seconda in ospedale con fratture multiple al volto.

Si tratta di un 36enne pescarese con precedenti penali che i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Pescara sono riusciti ad identificarlo grazie ad un certosino lavoro di visione di immagini di telecamere di sorveglianza e dopo aver raccolto le dichiarazioni di alcuni presenti.

Secondo quanto ricostruito il giovane aveva prima aggredito il ragazzo, provocandogli una lesione al volto e poi aveva colpito la sorella, intervenuta per difenderlo, provocandole la rottura di zigomo e mandibola.

La causa del litigio: una sfida a braccio di ferro persa.

Redazione Independent

giovedì 05 marzo 2015, 14:18

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