Maledetta "Signora"

Pescara condannato alla Serie B. Sembrava quasi che si potesse ripetere il miracolo del "Franchi"

Maledetta "Signora"

CALCIO: JUVENTUS 2 PESCARA 1. Sembrava si stesse riproponendo il miracolo del Franchi, ma la Juventus non è la Fiorentina, sia dentro che fuori dal campo. Dove non arriva la squadra di Conte, infatti, arrivano gli arbitri. Con questo non vogliamo dire che il Pescara avrebbe meritato un altro risultato, visti i tiri in porta effettuati dai bianconeri rispetto a quelli della squadra di Bucchi, ma di certo il quintetto arbitrale, quando può, sfodera la 'perla' solo ed unicamente in favore dei campioni d'Italia in carica. Peccato, perché il Pescara ha retto per i trequarti di gara, pur soffrendo maledettamente, ma vuoi per il turnover juventino, vuoi per la testa già al Bayern, il risultato è rimasto in bilico. Merito della difesa biancazzurra, con Pelizzoli in testa, e dell'imprecisione piemontese. Il Pescara non ci è dispiaciuto al cospetto della squadra oggi più forte d'Italia: ordinato dietro il pallone, ha ovviamente fatto poco in attacco, ma anche questo si poteva immaginare dall'inizio. In fin dei conti si può recriminare su una penalizzazione eccessiva sul rigore. Poi la disavventura di Bianchi Arce che scivola mentre Vucinic si gira in area per la doppietta. La rete di Cascione non fa altro che aumentare i rimpianti. Alla fine applausi per il Pescara per la sua gara. Ma ora bisognerebbe quasi vincere tutte...

PRIMO TEMPO. Il primo tiro della partita all'8' dalla distanza da parte di Pogba, ma la palla è alta sulla traversa di Pelizzoli. Poco dopo ci prova anche Vucinic, ma il risultato è lo stesso. Juve pericolosissima al 12' con una girata al volo di Giaccherini su assist di Lichtsteiner, ma ottimo è Pelizzoli che respinge la sfera. Passa un minuto e Pogba tenta la via del gol dai 30 metri con una rasoiata che passa di poco a lato della porta biancazzurra. Al 16' Giovinco semina il panico in area biancazzurra, salta con una magia Kroldrup e scarica a botta sicura a pochi metri da Pelizzoli, ma la risposta d'istinto di Pelizzoli salva il risultato. Miracolo di Pelizzoli su Vidal al 24': il portiere Biancazzurro salva tutto con un'uscita tempestiva sull'avversario. Sul ribaltamento di fronte, Sforzini in contropiede viene atterrato da Marrone, poi è circondato da tre avversari al limite, ma l'arbitro dà fallo in favore dei bianconeri. Torna la Juve in attacco sull'asse Lichtsteiner-Giaccherini con deviazione di quest'ultimo che non vede la porta. Importante sussulto della Juve con l'appena entrato Quagliarella che sfodera la conclusione dal limite, Pelizzoli tocca la sfera quanto basta, palla sul palo e poi spazzata lontano. Giaccherini ha un conto in sospeso con Pelizzoli e cerca la via del gol dal limite, ma il portierone adriatico si allunga per deviare il cuoio. Finisce così un sofferto primo tempo che ricorda quello della gara di Firenze.

SECONDO TEMPO. Al 4'st Quintero si libera per il tiro dai 16 metri, ma la sua fucilata si infrange sulle gambe di un avversario. Al 5'st occasione colossale per Vucinic che su una brutta respinta di Pelizzoli, a porta vuota, tocca male e non concretizza un gol fatto. Non ci sono problemi, invece, per Pelizzoli all'8'st quando Vucinic da lontano non trova la potenza. Nuovo miracolo al 9'st per Pelizzoli che nega la gioia del gol a Quagliarella che, di prima intenzione dal centro dell'area, cerca la solita magia. Ci prova, quindi, Vucinic in diagonale, ma Pelizzoli è sempre presente. L'equilibrio si spezza al 27' quando Vidal viene atterrato in area biancazzurra da Rizzo in un incrocio pericoloso: l'arbitro ovviamente concede il rigore e l'espulsione di Rizzo per ultimo uomo. Dal dischetto, Vucinic non sbaglia pur non riuscendo a spiazzare Pelizzoli. Il montenegrino raddoppia con un tiro a giro al 34'st sfruttando uno scivolone di Bianchi Arce: questa volta Pelizzoli è superato. Cascione, entrato da poco, non ci sta e s'inventa di lì a poco un gran gol dalla distanza: palla al sette e Storari battuto. Quagliarella, strano non fosse accaduto rima, tenta la rovesciata in area biancazzurra, ma la palla è alta. Sculli sfodera il sinistro dai 30 metri e Storari blocca con difficoltà.

IL TABELLINO (JUVENTUS 2 PESCARA 1)

Reti: 28'st rig. e 34'st Vucinic, 38'st Cascione

Juventus: Storari, Bonucci (36'st Isla), Marrone, Peluso, Lichtsteiner, Vidal, Pogba, Giaccherini, Asamoah, Giovinco (32' Quagliarella), Vucinic (35'st Matri). In panchina: Buffon, Rubinho, Marchisio, De Ceglie, Padoin, Pirlo, Rugani. All. Conte
Pescara: Pelizzoli, Zanon, Kroldrup (25'st Bianchi Arce), Capuano, Modesto, Togni, Rizzo, Caprari (21'st Cascione), Quintero (13'st Bjarnason), Sculli, Sforzini. In panchina: Perin, Abbruscato, Vukusic, Cosic, Blasi, Vittiglio, Caraglio, Di Francesco. All. Bucchi
Ammoniti: Bonucci, Bjarnason, Modesto
Espulso: 27' Rizzo
Arbitro: Sebastiano Peruzzo di Schio. Assistenti: Petrella e Musolino. Addizionali: Orsato e Velotto. IV Uomo: Paganessi.



Fernando Errichi