Malandrino tenta la truffa

Un 32enne di Caserta simulav essere un maresciallo dei carabinieri: chiedeva soldi alle poste per curare il figlio

Malandrino tenta la truffa

COLLECORVINO. MALANDRINO TENTA FRODE ALLE POSTE. La polizia Postale di Pescara, al servizio del dirigente Paolo Sorgonà, ha denunciato un 32enne di Caserta che aveva tentato di truffare il direttore dell'ufficio postale di Collecorvino spacciandosi per il maresciallo dei carabinieri. A.G., queste le iniziali dell'uomo, è stato denunciato per truffa ai sensi dell'Art. 640 C.P.

LA VICENDA. Il direttore era stato contattato telefonicamente in ufficio da una persona che, qualificandosi come il maresciallo della Stazione dei Carabinieri di Collecorvino, gli aveva raccontato che il figlio aveva avuto un incidente con 30 punti di sutura e che aveva bisogno di soldi.

LA RICHIESTA DI DENARO. Il presunto maresciallo, dunque, aveva chiesto che gli venisse fatto un versamento di denaro sulla carta postepay della moglie dicendo che prima della chiusura sarebbe passato in ufficio per portare i soldi mentre, nel frattempo, aveva già fornito al direttore il numero della carta da bonificare oltre al suo cellulare personale.

IL SOSPETTO DEL DIRETTORE. Il direttore delle poste si è però parecchio insospettito per quella strana telefonata e per quelle strane richieste. Sapendo, poi, che il maresciallo della stazione di Collecorvino era in ferie non ha effettuato alcun versamento. Anzi, ha preso appuntamento e si è recato alla polizia postale di Pescara per sporgere denuncia.

LE INDAGINI. Le indagini della polizia postale sull'utenza telefonica ha consentito di indivuduare un soggetto campano che era "solito" tentare questo genere di truffa. Aveva provato a convincere il direttore di un ufficio postale di Bari,. ma anche in quel caso gli era andata male.

twitter@subdirettore