Ma Venezia è al Nord?

Il Carnevale si festeggia ovunque il "Martedì Grasso". Non è piaciuta la decisione del sindaco di Francavilla al Mare

Ma Venezia è al Nord?

A CARNEVALE OGNI SCHERZO VALE - Nonostante i comunicati autocelebrativi del Comune di Francavilla al Mare non ha convinto la decisione del sindaco Antronio Luciani di spostare il "Carnevale d'Abruzzo" a domenica 26 febbraio. In tutto il mondo, anche nelle città più a Nord di Francavilla - come ad esempio Venezia -, la festa si celebra il "Martedì Grasso". Quel giorno, come d'abitudine, sono anche chiuse le scuole per permettere ai bambini ed agli studenti di celebrare questo secolare rito fatto di carri, sfilate, balli, canti, maschere e scherzi. Il tempo, in realtà, non era poi così terribile e la decisione ci è sembrata francamente affrettata. Forse un eccesso di cautela del sindaco di Francavilla, ma è pur vero che le feste rimandate suonano sempre come dei mezzi fallimenti. Dunque, un rilancio a metà per questo primo "Carnevale d'Abruzzo", targato Antonio Luciani?

UN SUCCESSO PER L'AMMINISTRAZIONE - L'ufficio stampa del Comune ha parlato di una edizione, la 57esima, che ha avuto già "un incredibile successo domenica scorsa in occasione della prima giornata dell’evento con circa diecimila presenze". Secondo l'Amministrazione si è trattato di "un pomeriggio di festa, scandito dalla presenza di centinaia di maschere e figuranti, grazie anche alla partecipazione delle numerose associazioni culturali presenti sul territorio e delle scuole cittadine, tutte coinvolte in quest’operazione di rilancio del più importante Carnevale della nostra regione".

IL PROGRAMMA DELLA 57° EDIZIONE - Si ripercorrerà la storia di Francavilla, facendo rivivere i fasti del cenacolo michettiano. Ma non solo. Ampio spazio alla maschera tipica francavillese, quel “Patanello” personaggio immancabile di tutte le edizioni del Carnevale d’Abruzzo. E poi ancora ritmi brasiliani, melodie e balli africani e orientali, storia d’Italia, per sottolineare l’importanza dei 150 anni di Unità nazionale. Senza dimenticare le maschere tipiche del nostro Paese: da Balanzone ad Arlecchino da Colombina a Pulcinella, da Pantalone a Gianduia, per arrivare alle maschere veneziane e tirolesi. Un occhio di riguardo anche ai più piccoli, con i carri legati al personaggio di Super Mario Bros e alle Emoticon, le simpatiche faccine degli sms. Collegati alla 57esima edizione del Carnevale d’Abruzzo anche due imperdibili appuntamenti. In collaborazione con l’associazione “Angeli Custodi”, a partire dalle ore 17:00, presso Palazzo Sirena, il concorso per bambini “La mascherina più bella” – già numerosissime le adesioni -; alle ore 19:00, poi, sempre a Palazzo Sirena, grande chiusura con il “Ballo in maschera”, un’assoluta novità per il Carnevale d’Abruzzo. "Ringrazio la Protezione civile, la Croce rossa italiana, gli operai comunali e tutti coloro che hanno collaborato alla perfetta organizzazione di questa edizione del Carnevale d’Abruzzo - ha dichiarato il Sindaco di Francavilla al Mare, Antonio Luciani -. Si tratta, questo, di un altro importante tassello volto nella direzione del rilancio turistico, economico e culturale della città”.

Reda. Independent

venerdì 24 febbraio 2012, 16:03

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