Licenziamenti rapiti per i 'furbetti' del cartellino. Di Primio: "Assenteismo è infedeltà"

Il vice-presidente alla Pubblica Amministrazione, al Personale e alle Relazioni Sindacali interviene sul decreto Madia

Licenziamenti rapiti per i 'furbetti' del cartellino. Di Primio: "Assenteismo è infedeltà"

UMBERTO DI PRIMO VICE PRESIDENTE ANCI SUL DECRETO MADIA. «Accolgo positivamente l’approvazione definitiva da parte del Consiglio dei Ministri del decreto legislativo che introduce la procedura abbreviata per licenziare gli assenteisti». Lo ha detto il Sindaco di Chieti, Umberto Di Primio, Vicepresidente Nazionale ANCI con delega alla Pubblica Amministrazione, al Personale e alle Relazioni Sindacali.

«La falsa attestazione della presenza in servizio costituisce la più grave forma di infedeltà da parte del dipendente pubblico e un costume che deve essere sradicato. Oggi – ha evidenziato il Sindaco Di Primio - abbiamo uno strumento in più e dobbiamo utilizzarlo. Se punire i disonesti è un dovere per chi amministra le risorse pubbliche – ha poi proseguito - dobbiamo comunque ricordare che la maggioranza dei dipendenti e dirigenti comunali operano con dedizione e responsabilità, spesso in una situazione di carenza di organico. Accogliamo pertanto con favore anche il via libera del Governo all’accordo sul riordino dei Comparti di contrattazione, tassello propedeutico al rinnovo del Ccnl per il comparto delle Funzioni locali».

Redazione Independent

 

 

 

venerdì 17 giugno 2016, 13:47

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