Lanciano, Slow Food presente l'evento "Birra Madre

L'appuntamento è per domani sere presso la caffetteria Fenaroli. Protagonista il birrificio Golden Rose

Lanciano, Slow Food presente l'evento "Birra Madre

LANCIANO, SLOW FOOD PRESENTA L'EVENTO "BIRRA MADRE". Produrre birra artigianale è prima di tutto un atto d'amore. Per il proprio territorio, per gli ingredienti che la compongono e per la tradizione e la conoscenza che un'arte come quella dei mastri birrai richiedono da generazioni. L'Abruzzo, che dalla sua ha un'altissima qualità delle acque sorgive, è uno dei territori a più alta "fermentazione", è il caso di dirlo, di birrifici artigianali. Ecco perché la condotta Slow Food Lanciano vuole far conoscere da vicino una delle attività più apprezzate del territorio, il birrificio Golden Rose che si fregia non solo di premi importanti conquistati grazie agli aromi delle sue birre, ma anche della definizione di birrificio agricolo perché oltre il 90% dell’intero processo produttivo avviene in azienda. Il birrificio Golden Rose, gestito da Melania Chiappini e Mauro Di Martile ha sede a Pianella, in provincia di Pescara e nasce dall’evoluzione di quella che prima era un’azienda agricola produttrice di olio. La passione per l’orzo, in particolare quello distico, il più amato dai mastri birrai per il basso contenuto di proteine e il buon rendimento in cottura, è stata coltivata pian piano, prima come un hobby e una passione e poi come una vera e propria attività. Quello che fanno Melania e Mauro non è altro che trasformare i loro campi di orzo in agribirra, con un processo di trasformazione (cottura, fermentazione, imbottigliamento e/o infustamento, etichettatura) che si svolge nel laboratorio unicamente con l'utilizzo di materie prime di altissima qualità e tanta tecnica e passione. La maltificazione, processo che richiede tecniche particolari e grandi spazi, avviene in un maltificio del Lazio. Poi i sacchi di orzo tornano in Abruzzo, vi si aggiunge del luppolo prevalentemente di origine anglosassone e nascono le birre Golden Rose ad alta fermentazione, non pastorizzate e non filtrate. Una sorta di pane liquido, così com’è sempre stata intesa la birra che fin dall’antichità era prodotta in casa, assieme al pane. Tutto molto semplice, molto slow e molto tradizionale, com’è nello spirito della condotta fondata da Carlo Petrini.

Bere un bicchiere di birra artigianale per Slow Food è quindi amare la propria terra, gustarne i sapori, conquistarne la storia e la tradizione. In due parole: BIRRA MADRE!

TIPOLOGIE DI BIRRA PRODOTTE: bionda Kristy, rossa ambrata Valenty e la nera milk stout Black Maya

PREMI BIRRIFICIO GOLDEN ROSE: 1° premio per la Valenty (macrocategoria ambrate) e 2° premio per la Black Maya (macro categoria scure) nel campionato italiano migliori birre dell’anno nell’ambito della manifestazione Culinaria 2013. 2° premio: “Birra dell’anno” a Rimini con 136 birrifici italiani e 621 tipi di birra in concorso

Redazione Independent

martedì 22 luglio 2014, 10:22

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