Lanciano. Lo spaccio è chic

Cresce il consumo di cocaina nei "salotti bene". Il procuratore Menditto: «Un fatto molto preoccupante»

Lanciano. Lo spaccio è chic

DROGA: ALLARME A LANCIANO - Che cosa sta succedendo nel centro di Lanciano? La domanda, come diceva quello, “sorge spontanea” dopo i fatti degli ultimi giorni. E' infatti allarme sicurezza nel "salotto bene" della città, dopo un altro arresto per droga effettuato dai Carabinieri e che segue quelli di lunedì. Si spaccia allegramente in Frentania. Nel corso di un’attività finalizzata alla repressione del traffico e del consumo di sostanze stupefacenti nel Comune frentano, i militari dell'Arma hanno fermato un giovane, il 25enne Loris Aimola. Tutto è cominciato quando i Carabinieri hanno notato due ragazzi nel centro, di cui già uno noto alle forze dell’ordine. L’atteggiamento ha insospettito i militari, dal momento che l’arrestato, alla vista degli stessi, ha cominciato a tremare. Procedendo alla perquisizione del 25enne, è stata rinvenuta un piccola dose confezionata di cocaina. Ne è seguita una perquisizione domiciliare, grazie alla quale sono stati trovati ulteriori 12 grammi dello stesso stupefacente, oltre a 60 grammi circa di sostanza da taglio, un bilancino elettronico di precisione e materiale atto al confezionamento dello stupefacente in dosi. Ai polsi di Aimola sono così scattate le manette per violazione dell’art. 73 del D.P.R. 309/90; il giovane è stato conseguentemente associato presso la locale Casa Circondariale, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria competente. L’arresto è stato poi convalidato.

QUATTRO ARRESTI LUNEDI' - Lunedì, invece, erano stati fermati quattro uomini, tutti di Lanciano: si tratta di Giovanni Marchionno, 33 anni, Nicola Fresco, 36 anni, Rossano Rosato, 42 anni, e Giuseppe Montano, 39 anni. Gli spacciatori tenevano in bocca delle "ciliegine" di eroina, pronti a ingoiarle qualora ci fosse stato un controllo da parte delle forze dell'ordine. Il procuratore capo della Repubblica, Francesco Menditto, non ha usato mezze parole ed è andato subito al sodo: "A Lanciano si spaccia droga nel centro storico in pieno giorno - ha detto - e questo è un fatto molto preoccupante, che stiamo cercando di arginare con un'attività investigativa puntuale e incisiva". Menditto, nello specifico, ha parlato di "una ventina di episodi accertati che sono avvenuti tra il 15 febbraio e il 3 marzo di quest'anno, nei vicoli dei quartieri storici Borgo e Lancianovecchia". No comment degli investigatori sulla provenienza della droga, eroina soprattutto e hashish. Bocche cucite anche sui canali di rifornimento dei quattro arrestati, già con precedenti analoghi. "Questa indagine è adesso conclusa - ha chiarito Menditto - ed è evidente che rimaniamo molto attenti a questo fenomeno, così diffuso in città".


Giuseppe Marfisi