La solita Proger anche col Verona. L'ombra dei playout si fa sempre più concreta

Chieti scivona ancora sul parquet di casa contro la Tezenis. Analisi, tabellino e pagelle a cura di Stefano Tortoreto

La solita Proger anche col Verona. L'ombra dei playout si fa sempre più concreta

PROGER SCONFITTA ANCHE CON VERONA, L’OMBRA DEI PLAYOUT SI FA SEMPRE PIU’ CONCRETA. La solita Proger, spuntata, lunatica, molto distratta, a tratti imbarazzante, che parte bene e arriva senza fiato e senza lucudità nei minuti finali della gara. Questa è la squadra delle ultime settimane che, nonostante continui a proclamare di vender cara la pelle per ottenere la salvezza matematica sul campo, sul parquet si comporta poi da squadra che la salvezza l’ha già ottenuta da diverse giornate. E’ questa la foto che appare ai sempre meno fedelissimi presenti sulle gradinate del PalaLeombroni. Non ci sono più termini adatti per descrivere l’ennesima sconfitta tra le mure amiche contro una Tezenis apparsa sì molto cinica e ben strutturata con l’arrivo in panchina di coach Dalmonte, ma aatto irresistibile nella gestione della gara, a conferma che all’interno degli spogliatoi teatini c’è qualcosa di inspiegabile. Le Furie infatti hanno dissipato per l’ennesima volta in questo campionato un vantaggio cospicuo, arrivando nuovamente a riprendere la gara fino all’ultimo possesso, che poi come da copione viene sprecato. E questa volta non è esente da colpe neanche coach Bartocci con alcune scelte a dir poco discutibili. Un campionato avvincente come quello di questa stagione, sta diventando di una pesantezza insostenibile, al punto che anche il solito non numerosissimo pubblico è mancato notevolmente, segno tangibile di una squadra che non vince ma soprattutto non diverte più. Da diverse settimane si sentono e si leggono le dichiarazioni degli addetti ai lavori che da lì in poi sarebbero state tutte finali, ma l’impressione che si ha è quella di vedere una squadra poco motivata, se si escludono la grinta di Matteo Piccoli e Cade Davis, che hanno in campo anche il viso da mastini. No ragazzi, così non si resta in serie A, così il basket teatino morirà una seconda volta. Dov’è finita quella Proger tutto cuore che da anni lotta in maniera stoica su ogni pallone? Cosa succede nella testa dei giocatori? Sembrava molto rigenerante la cura Bartocci, si é tornati invece, dopo sole tre vittorie, all’antico, buttando al vento vantaggi in doppia cifra conquistati in ogni gara. La Tezenis ha svolto il suo compito in maniera estremamente ordinata, ha contenuto per bene Golden con il suo play Dawan Robinson, sfruttando chirurgicamente ogni errore al tiro delle Furie con delle transizioni velocissime e venendo fuori al_ la distanza anche con delle ottime giocate che hanno permesso a Portannese e Robinson di piazzare delle triple fondamentali. Sicuramente si è vista in maniera tangibile la mano di coach Dalmonte rispetto alla prima parte della stagione in cui gli scaligeri faticavano a trovare la giusta quadra in ogni gara. Attualmente la Tezenis appare come una delle più temibili pretendenti alla vittoria finale, obiettivo primario per cui è stata costruita, grazie anche ad un budget non alla portata di tutte le squadre.

LA GARA. Alla palla a due coach Bartocci presenta Trae Golden come play, affiancato da Fallucca e Piccoli come esterni, Allegretti da ala/centro e Mortellaro pivot. Luca Dalmonte risponde con Robinson play, Frazier e Portannese esterni, Diliegro e Toté sotto le plance. L’inizio della gara è sostanzialmente equilibrato, con la Proger che pro va a scappare grazie alle triple di Fallucca e Piccoli, unitamente alle entrate di Golden e Allegretti. Poco prima della metà del primo quarto le Furie sono avanti 14-7 mantre la Tezenis è già in bonus e perde numerosi palloni in fase di costruzione. Coach Dalmonte chiama il primo timeout. Si torna in campo con una tripla di Marco Alle_ gretti mentre gli scaligeri si rifanno sotto grazie ad una bomba di Toté, lasciato colpevolmente solo, ed un ottimo Frazier che colpisce da ogni posizione, approfittando anche delle numerose rotazioni di cui usufruisce coach Bartocci. Un tap-in di Cade Davis, entrato nell’ultimo minuto, chiude la prima frazione sul punteggio di 20-18. Coach Dalmonte prova a dare un po’ di riposo a Robinson e le Furie ne approfittano immediatamente con due bombe di Davis in apertura, seguita da due eccellenti azioni di squadra concluse prima da Zucca, poi da Sergio. Dopo due minuti e mezzo il tabellone dice 30-18 e tale vantaggio viene mantenuto sino a 3:31 dalla sirena. Dopo il timeout chiesto da coach Dalmonte, gli scaligeri riprendono in un amen la gara, grazie a due triple di Portannese e la solita fulminea entrata di Robinson costruita sull’ennesimo errore in attacco teatino. Si va negli spogliatoi in vantaggio 37-35 ma, dopo quanto visto negli ultimi tre minuti, tornano i fantasmi ed il poco pub blico presente nei suoi commenti non crede aatto in una vittoria. Si torna in campo iniziando il terzo quarto con Trae Golden che sblocca il punteggio dopo quasi due minuti di errori con una tripla, cui risponde Robinson in entrata. Ma le Furie confermano i malumori del pubblico, perdendo tre palloni consecutivi e permettendo alla Tezenis di arrivare in parità con l’ennesima tripla di Portannese, lasciato ancora libero da una difesa distratta. Replica immediatamente Fallucca che, come premio, viene tolto inspiega_ bilmente dal campo da coach Bartocci per far spazio a Turel. L’unica plausibile giustificazione potrebbe essere il numero di falli, tre, cui era gravato l’esterno romano, ma li aveva anche prima della tripla realizzata... Con mol_ ta fatica la Proger riesce a rimanere in partita, alternando una difesa a uomo ad una zona 2-3 abbastanza molle, in cui Portannese riesce per ben due volte a penetrare. A quattro minuti dal termine del terzo quarto scocca l’ora, ormai consueta, degli arbitri, che salgono sul palco con tre decisioni consecutive molto dubbie, facendo imbe_ stialire i pochi presenti del PalaLeombroni. A tutto ciò si aggiungono l’antisportivo fischiato ad Allegretti e le 4 palle perse consecutive, tutte per limite raggiunto di 24 secondi. Verona pian piano inizia a costruire il suo vantaggio, tirando peraltro con percentuali al limite della perfezione da ogni parte del campo. Solo una tripla di Venucci dall’angolo sulla sirena del terzo quarto, tiene a galla le Furie, che fanno una gran fatica a restare lucidi e non riescono più a costruire azioni importanti in fase offensiva. In avvio di ultimo quarto le Furie perdono ancora due palloni consecutivi e, cosa peggiore, permettono a Robinson di segnare tre triple in totale solitudine. A sette minuti dal termine la Tezenis è in vantaggio 55-62 e coach Bartocci chiama timeout tra le proteste dei tifosi, che contestano vivamente i giocatori durante il minuto di sospensione. Si torna in campo allo stesso modo, con Verona a gestire in maniera molto cinica la gara e le Furie che continuano a sbagliare tiri e a perder palloni. Solo Davis e Piccoli si vedono con il coltello tra i denti e saranno proprio loro, dopo il secondo timeout di Bartocci sul 64-72 a soli 2:18 dal termine, a dar vita ad un’impossibile rimonta. Nel giro di un solo minuto trascorso i teatini tornano in parità 72-72 e mancano 1:20 al termine quando coach Dalmonte vuol parlarci su.. Portannese, ancora lasciato libero, realizza una bomba che non spaventa però l’indomito Cade Davis, che si procura un rimbalzo oensivo e risponde per le rime. 75-75 a 48 secondi dal termine. Ma, come detto, le Furie sono distratte e lasciano libero Frazier che realizza in entrata, mentre Gigi Sergio segna un solo tiro libero nell’azione successiva. Dopo l’ultimo timeout di Verona, ci pensa Boscagin a castigare le Furie, mentre Fallucca, a dieci secondi dal termine, non riesce a trovare un tiro aperto dalla linea dei 6.75 e regala il pallone agli scaligeri, che chiudono la gara 79-83. Domenica prossima si va in quel di Bologna, sponda Virtus, capolista. Ogni commento è inutile, così come anche ogni forma di incoraggiamento. I ragazzi sono professionisti e sanno perfettamente quel che è giusto fare.

Proger Chieti - Tezenis Verona 79-83 (20-18, 17-17, 16-19, 26-29)

Proger Chieti: Golden 20 (5/11, 2/4), Davis 20 (1/1, 5/7), Mortellaro 11 (4/5, 0/0), Piccoli 7 (2/4, 1/4), Fallucca 6 (0/4, 2/3), Allegretti 5 (1/3, 1/3), Sergio 3 (0/4, 0/4), Venucci 3 (0/0, 1/3), Turel 2 (1/4, 0/1), Zucca 2 (1/2, 0/0), Ippolito 0 (0/0, 0/0)

Tiri liberi: 13 / 18 - Rimbalzi: 34 16 + 18 (Mortellaro, Piccoli 6) - Assist: 28 (Piccoli 10)

Tezenis Verona: Robinson 24 (3/6, 3/3), Frazier ii 22 (7/12, 2/3), Portannese 20 (1/1, 4/4), Tote' 5 (1/2, 1/2), Diliegro 4 (2/3, 0/0), Boscagin 3 (0/1, 0/0), Pini 3 (1/1, 0/1), Amato 2 (1/2, 0/2), Rovatti 0 (0/0, 0/0), Guglielmi 0 (0/0, 0/0), Basile 0 (0/0, 0/0) Tiri liberi: 21 / 27 - Rimbalzi: 26 0 + 26 (Tote', Pini 6) - Assist: 19 (Amato 6)

LE PAGELLE

TRAE GOLDEN 7: il solito guerriero con 20 punti, 3 rimbalzi e 6 assist. Soffre oltremisura la marcatura di Robinson e spesso è poco aiutato dalla squadra. che gli lascia troppe volte la responsabilità di gestione finale.

CHRIS MORTELLARO 5: dispiace vedere un campione in fase calante rispetto alla prima parte del campionato, ma pesano come macigni, i ‘soli’ sei rimbalzi catturati. Da lui, soprattutto in questa fase delicata del campionato, ci si aspetta molto di più, anche e soprattutto grazie alla sua esperienza

MARCO ALLEGRETTI 6: se un giocatore in crescita di forma come lui viene impiegato solo per metà gara, bisogna capire a questo punto cos’altro deve dimostrare per giocare i minuti che merita.

MATTEO FALLUCCA 6.5: due ottime triple nei suoi miseri dodici minuti in campo. Gioca con ordine, e tiene a bada Portannese nel primo quarto, lasciandolo a zero punti durante la sua marcatura. Viene tolto inspiegabilmente dopo aver realizzato una tripla.

MIRCO TUREL 5.5: ancora troppo timoroso, sbaglia quattro tiri per fretta e paura. Diffcile a questo punto della stagione mettere il punto esclamativo su un certo tipo di gare, maggiormente se con pochi minuti a disposizione.

MATTIA VENUCCI 6: impiegare l’unico play puro per soli nove minuti, dopo aver ceduto anche Andrea Piazza, è dannoso anche per Golden, che è costretto a giocarne 38 senza mai prender fiato. Mattia fa il possibile ma probabilmente non piace al coach, nonostante le buone ultime prove espresse, finché gli è stata data la possibilità.

MATTEO PICCOLI 7: 23 minuti di battaglia, 10 assist, 6 rimbalzi e 7 punti, oltre alla solita difesa da mastino. Un gran bel giocatore, tornato più in forma di prima, nonostante i due mesi di stop forzato. Bentornato ragazzo,

DARIO ZUCCA 6: il ragazzo da sempre il massimo, esprime un bel gioco in attacco ed è altrettanto effcace in difesa. 5 rimbalzi in poco più di 10 minuti di gioco. Non si riesce a capire il motivo per cui è stato acquistato, se poi deve scaldare la panchina anche quando Mortellaro non ce la fa più. Ed è così da molto tempo.

GIGI SERGIO 5: 0/8 dal campo dal capitano non vorremmo mai vederlo, ancor più considerando l’apporto che sempre ha dato e che lo ha contraddistinto. Oggi era spento e fuori dal gioco.

CADE DAVIS 8: a meno di dolori ancora da dissipare, è inspiegabile anche questa situazione, in cui gioca solamente venticinque minuti, quando la squadra ha bisogno di lui come l’acqua nel deserto. Lotta come un gladiatore, non si risparmia mai, leader in tutte le zone del campo, 20 punti, 5/7 dall’arco, 5 rimbalzi, due palle recuperate. Allora, c’è bisogno di lui o no?

MAURIZIO BARTOCCI 4: non è giusto entrare in merito alle scelte di un serio professionista, e dispiace molto per le contestazioni dei tifosi durante le interviste. Ma proprio da un professionista del genere ci si aspetta una gestione della gara e dei giocatori migliore, considerato anche il fatto che al suo arrivo la squadra sembrava rigenerata ed esprimeva il gioco di cui realmente è capace. Queste ‘punizioni’ anni 70 stanno sortendo l’effetto contrario sui giocatori, che vivono in un contesto diverso rispetto a quello vissuto in passato anche dal sottoscritto.

RISULTATI 27^ Giornata Girone Est

Unieuro Forlì-Segafredo Virtus Bologna 69 - 77

Kontatto Fortitudo Bologna-Assigeco Piacenza 75 - 66

Proger Chieti-Tezenis Verona 79 - 83

De Longhi Treviso-US Basket Recanati 75 - 62

Termoforgia Jesi-Visitroseto.it Roseto 87 - 79

Bondi Ferrara-G.S.A. Udine 65 - 69

Dinamica Generale Mantova-Alma Trieste

78 - 91

OraSì Ravenna-Andrea Costa Imola

3/4/2017 CLASSIFICA Segafredo Virtus Bologna 38 De Longhi Treviso 38 Alma Trieste 36 OraSì Ravenna 34 Kontatto Fortitudo Bologna 32 Visitroseto.it Roseto 32 Tezenis Verona 30 Dinamica Generale Mantova 28 G.S.A. Udine 26 Termoforgia Jesi 24 Assigeco Piacenza 24 Bondi Ferrara 22 Andrea Costa Imola 18 Proger Chieti 18 Unieuro Forlì 16 US Basket Recanati 14

PROSSIMO TURNO (9/4/2017) Assigeco Piacenza-Andrea Costa Imola US Basket Recanati-Kontatto Fortitudo Bologna Alma Trieste-Bondi Ferrara Segafredo Virtus Bologna-Proger Chieti G.S.A. Udine-Termoforgia Jesi Unieuro Forlì-Dinamica Generale Mantova Tezenis Verona-De Longhi Treviso Visitroseto.it Roseto-OraSì Ravenna

Stefano Tortoreto

lunedì 03 aprile 2017, 11:05

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