La quiete apparente tra Mascia, Masci e Testa: poi la tempesta?

Proseguono le trattative ma il Presidente della Provincia (senza maggioranza) chiede un "passo in avanti": cioè verso di lui.

La quiete apparente tra Mascia, Masci e Testa: poi la tempesta?

Mancano poco più di due mesi alle elezioni comunali. Mentre il centrosinistra ha già deciso, sarà Marco Alessandrini, come pure il MoVimento 5 Stelle, sarà Enrica Sabatini, altrove sta succedendo di tutto.

Luigi Albore Mascia, salvato incredibilmente dalla sfiducia da Maurizio Acerbo (Rc), il sindaco che ha messo più rotatatorie nella storia della città di Pescara, si trova alle prese con una difficile fine legislatura che, in questo caso, corrisponde anche ad una coplicatissima campagna elettorale, dalla quale si è detto addirtittura disponibile a ritirarsi.

Il fuoco amico di Guerino Testa, Presidente di Provincia senza maggioranza, unico caso in Italia, chiede agli "alleati" di fare un passo in avanti: cioè verso di lui.

Tra i due litiganti, nelle ultime 48 ore, si è anche inserito l'assessore al Bilancio Carlo Masci, leader di Pescara Futura e Rialzati Abruzzo, il quale ha ribadito che a Pescara non decide Roma e che è pronto a scendere in campo qualora il Nuovo Centro Destra non appoggerà la candidatura del sindaco uscente.

Masci non ha gradito il voltafaccia degli ex-compagni dell'Udc e si è dimesso dalla carica di consigliere comunale.

Se questa è la quiete, così la descrivono i protagonisti, come sarà la tempesta? 

Redazione Independent 

giovedì 20 marzo 2014, 09:11

Sostieni l'informazione libera, indipendente e di qualità anche con 1 euro

Tags:
mascia
testa
masci
elezioni
candidato
sindaco
pescara
Cerca nel sito

Identity

Food & Wine

di Benny Manocchia

Italian thanksgiving

Società

di Benny Manocchia

Il giornalismo secondo me

Società

di Benny Manocchia

Chi sono i Millenials?

Società

di Silvia Cipolloni

Wistleblowing!

Sport

di Benny Manocchia

Ciao Italia!