La festa Sant'Antonio

Torre de Passeri onora il santo animalista. Appuntamento giovedì in piazza Papa Giovanni XXIII

La festa Sant'Antonio

TORRE DEI PASSERI. LA FESTA DI SANT'ANTONIO. Torna a Torre de’ Passeri, puntuale come ogni anno, la festa in onore di Sant’Antonio Abate in programma domani, giovedì 17 gennaio in piazza Giovanni XXIII a partire dalle ore 18. La festa promossa dall’amministrazione comunale in collaborazione con Pro loco e Parrocchia, che affonda le sue radici nella tradizione popolare ed è molto seguita in paese, vedrà come primo appuntamento con la Santa Messa celebrata da Don Mauro Pallini seguita dall’accensione di un grande fuoco e dalla tradizionale benedizione degli animali, nel corso della quale sarà recitata la consueta “Preghiera di Sant’Antonio”. Spetterà al gruppo “Sant’Antonio”, composto da un gruppo di cittadini, prevalentemente torresi, che indosseranno le vesti di diavoli, angeli e santi, animare con canti e danze la piazza. A seguire, per chi vorrà: degustazione di carne alla brace e prodotti del territorio per un cena conviviale vicino al grande fuoco. Saranno inoltre distribuiti gratuitamente i sacchetti per la raccolta delle deiezioni canine per sensibilizzare alla cura dell’ambiente. “Nel corso di questa festa molto diffusa in Abruzzo e molto amata anche a Torre de’ Passeri, in molti portano i loro animali domestici in piazza per la benedizione, mentre le esibizioni folcloristiche del gruppo “Sant’Antonio” sono proposte nelle case dei torresi e dei paesi limitrofi dalla prima settimana di gennaio e si concludono a fine mese, facendo così da cornice al 17 gennaio, giorno deputato ai festeggiamenti in onore del martire precristiano - ha fatto raccontato il sindaco Antonello Linari - Una tradizione intensa che dobbiamo tutelare e valorizzare”. Nel corso dell’iniziativa sarà inoltre distribuita ai presenti una lettera del primo cittadino Linari e la copia del Regolamento comunale per la Tutela degli animali, al fine di sensibilizzare verso un maggior rispetto per gli amici a quattro zampe, attraverso la conoscenza delle regole precise da rispettare per i proprietari e la lotta ai maltrattamenti. “C’è poi un altro aspetto da non sottovalutare quello legato all’abbandono sui marciapiedi, nella aiuole o nei parchi delle deiezioni canine. Serve un’azione comune tra chi amministra la città e ciascuno dei suoi abitanti, e sono certo che riscontreremo la collaborazione delle famiglie in cui vivono i cani, che ritengo indispensabile. Per questo, simbolicamente, - ha spiegato Linari - saranno consegnati a tutti i possessori di cani dei sacchetti per la raccolta delle deiezioni e sono felice di annunciarvi che nei prossimi mesi saranno collocati nelle strade di Torre de’ Passeri degli appositi cestini per la raccolta degli escrementi animali. A fronte di un numero sempre maggiore di animali da affezione che oggi vivono a Torre de’ Passeri, è basilare costruire un corretto rapporto uomo-animale-Comunità. Vivere in un paese pulito è il desiderio e il diritto di ognuno di noi. Rimuovere le deiezioni canine dai marciapiedi e dal verde pubblico significa rispettare l’ambiente e la libertà del prossimo”.

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mercoledì 16 gennaio 2013, 16:09

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