La Virtus si aggrappa alla B

Mammarella agguanta il pari contro lo Spezia su punizione. Rossoneri a quota 46 ma sabato arriva la Capolista

La Virtus si aggrappa alla B

LA VIRTUS PAREGGIA 1 A 1 CONTRO SPEZIA E SABATO 11 OSPITERA' LA CAPOLISTA. La Virtus ha pareggiato per la quarta volta consecutiva. Allo stadio "Picco" contro Spezia, benché
in inferiorità numerica per un'ora circa, il Lanciano è riuscito a chiudere la partita sull' 1 a 1. Purtroppo però la concorrente diretta, che aspira ad uscire dalla zona play out, la Reggina,è andata a vincere a Cittadella salendo a quota 45 ad un punto solo di distanza dai frentani che di punti ne hanno 46. Mentre il Vicenza, che oggi è stato travolto per 5 reti ad 1 dall'Empoli e l'Ascoli battuto a Brescia per 3 a 2  sono ad un passo dal precipitare nella serie inferiore, la Pro Vercelli, sconfitta nell'anticipo di ieri dal  Verona per 3 a 1, abbandona le tenue speranze di salvezza e precipita matematicamente nella serie inferiore con due gare d'anticipo. Un campionato cadetto così combattutto era da tempo che non si vedeva: a due giornate dal termine sono almeno 7 le squadre che rischiano di disputarsi gli spareggi per non retrocedere. Il calendario poi certo non sorride alla Virtus che sabato 11 se la dovrà vedere al Biondi con la capolista Sassuolo.

LA PARTITA. Gautieri scioglie le riserve e inserisce D'Aversa al posto di Minotti in cabina di regia. Nessuna sorpresa in difesa che vede schierati i soliti Almici, Aquilanti, Amenta e Mammarella. Anche in attacco il mister conferma il tridente Piccolo, Falcinelli, e Turchi. Cagni, dal canto suo, recupera Sansovini e Goian che sono scesi in campo dal primo minuto.
Primo tempo: Spezia va subito in vantaggio al 9° con l'ex del Pescara Sansovini che non si lascia sfuggire l'occasione derivante da una indecisione di Leali portando così in vantaggio i liguri. Il pareggio della Virtus non si fa attendere e arriva al 18°, con una grande punizione dello specialista Mammarella che dalla distanza mette all'incrocio dei pali trafiggendo l'incolpevole Guarna. Il mancino del Lanciano con oggi è alla sua quinta marcatura stagionale. E' sempre la squadra di casa a spingere sull'acceleratore rendendosi pericolosa al 20° e al 22° con Okaka e Sansovini. Al 30° si registra un altro episodio chiave dell'incontro quando Almici commette fallo su Okaka e guadagna anzi tempo gli spogliatoi. Il secondo tempo Benché in inferiorità numerica gli abruzzesi, riescono ad imbrigliare le manovre dei liguri che raramente riescono ad impensierire Leali che al 35° vola su un gran sinistro di Di Gennaro. L'arbitro dopo aver concesso 5 minuti di recupero, manda le squadre negli spogliatoi paghe del risultato.

TABELLINO.

Spezia (4-3-3): Guarna, Piccini (7°st Di Gennaro), Goian, Schiavi, Garofalo, Bovo, Porcari, Madonna, Sammarco (15°st Antenucci), Okaka, Sansovini. A disp: Iacobucci, Pasini, Musacci, Lollo, Pichlmann. Allenatore: Cagni
Virtus Lanciano (4-3-3): Leali, Almici, Aquilanti,Amenta, Mammarella, Vastola (22°st Paghera), D'Aversa, Volpe, Piccolo (40°st Fofana), Falcinelli, Turchi (33° pt Di Cecco). A disp: Aridità, Rosania, Minotti, Plasmati. All: Gautieri
Arbitro: Merchiori

Redazione Independent

domenica 05 maggio 2013, 09:16

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