L'università senza appeal

L'appello del Rettore sul calo delle iscrizioni. Replica del "Governator" teramano: «Avete il nostro sostegno»

L'università senza appeal

ATENEO TERAMO: E' CRISI ISCRITTI - Il presidente della Regione Abruzzo, Gianni Chiodi, assicura tutto il sostegno necessario all'Università di Teramo, in questi giorni al centro di un acceso dibattito per la diminuzione del numero degli studenti e per le incerte prospettive di sopravvivenza. Il Presidente ritiene presumibile, da parte del Governo, una rivisitazione in toto del sistema universitario italiano "che porti ad una razionalizzazione ma anche ad una valorizzazione delle specificità e delle eccellenze". "Del resto - ricorda Chiodi - quello di Teramo è stato sempre un ateneo modello tra quelli di piccole dimensioni. Un Ateneo con un corpo docente di elevato spessore, con un'offerta formativa varia e valida, con proposte innovative anche extra corsi".

CHIODI: «FENOMENO COMUNE» - Per il Presidente "il calo di iscritti è un fenomeno generalizzato in tutta Italia e da solo non giustifica la paventata ipotesi di ridimensionamento della realtà accademica teramana, orgoglio dell'intero Abruzzo". Il Governatore Chiodi auspica che le tre Università abruzzesi "tutte di comprovata qualità formativa, possano, e sappiano, reagire con determinazione e magari promuovere tra loro una fattiva collaborazione che riesca a traghettarle, con maggiore forza e capacità propositiva, verso quel percorso federativo che sembra essere l'unico sbocco futuro"

Redazione Independent

mercoledì 13 giugno 2012, 14:27

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I vostri commenti

Edoardo

Il calo degli iscritti di Giurisprudenza sarebbe solo un bene se fosse generalizzato. Il problema che andare a studiare Giurisprudenza a Teramo è stata sempre una forzatura poichè non propriamente città universitaria. Quindi i "poveri" professori dovrebbero saper accettare il calo degli iscritti e dovrebbero attrezzarsi per trovare loco più adatto agli studi.

mercoledì 13 giugno 2012, 17:40

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