L'antimafia sulle macerie

Blitz della Procura. Ai domiciliari il sindaco di Magliano dei Marsi, in carcere due imprenditori del cemento

L'antimafia sulle macerie

L'ANTIMAFIA SUI RIFIUTI - Che la Procura distrettuale Antimafia stesse indagando sulla gestione dei rifiuti in Abruzzo, oltre che sul recupero e smaltimento delle macerie de L'Aquila, è cosa nota da tempo. Questa mattina, poi, c'è stato uno sviluppo interessante: i Carabinieri del N.O.E. di Pescara, su disposizione della Direzione Distrettuale Antimafia di L’Aquila, hanno eseguito 4 ordini di custodia cautelare e 3 sequestri preventivi in L’Aquila e provincia, per un valore di oltre 10 milioni di euro

IMPRENDITORI E AMMINISTRATORI PUBBLICI - Nel mirino delle attività dell'antimafia alcuni amministratori pubblici ed imprenditori operativi nel settore del cemento. Ai domiciliari Gianfranco Iacoboni, sindaco di Magliano dei Marsi, e Angelo Iacomini, assessore ai lavori pubblici nello stesso Comune. Gli altri due arrestati sono due imprenditori, Franco Celi e Sergio Celi, titolari dell'azienda Celi Calcestruzzi Spa di lavorazione inerti a Massa D'Albe. L’indagine è incominciata nel gennaio 2010. Salgono così ad 11 le persone indagate per la vicenda del recupero e smaltimento delle macerie post sisma dell’aprile 2009. Le misure sono state disposte dal Gip del Tribunale di L’Aquila, Dr. Giuseppe Romano Gargarella. 

Reda. Independent

giovedì 01 marzo 2012, 10:58

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