L'agricoltura sperimentale del Consortium Instabile al 'The Independent_Food'

Pollinaria è una realtà agricola e artistica tutta abruzzese. In autunno sarà al museo MAXXI di Roma nello spazio dedicato al tema del cibo e della nutrizione

L'agricoltura sperimentale del Consortium Instabile al 'The Independent_Food'

L'AUTUNNO DI POLLINARIA AL MAXXI DI ROMA. La realtà agricola e artistica tutta abruzzese Pollinaria parteciperà alla esposizione The Independent_Food, che il museo MAXXI di Roma dedicherà quest’autunno ai temi del cibo e della nutrizione, interpretati da alcune organizzazioni indipendenti italiane il lavoro delle quali si concentra particolarmente su questi temi. The Independent_Food è un progetto espositivo che nasce dall’intersezione di due linee di ricerca del MAXXI: da un lato la mostra si sviluppa a partire dalla piattaforma The Independent, fondata lo scorso anno e dedicata alla mappatura e alla presentazione degli spazi e del pensiero indipendente; dall’altro assume come oggetto d’analisi i temi del cibo e dell’alimentazione, di grande attualità quest’anno in occasione di EXPO.

COSA SI POTRA' AMMIRARE. Ogni contributo alla mostra è imperniato su un ingrediente fondamentale della dieta mediterranea e ciascun gruppo partecipante ha coinvolto artisti e architetti per interpretare le molteplici e complesse declinazioni del cibo: esso diventa il veicolo per trattare questioni più ampie che interessano la sfera sociale, politica, economica del presente.  Il grano è il tema del lavoro condotto dal gruppo Futurefarmers in collaborazione con Ilaria Gadenz e Tiziano Bonini, e presentato da Pollinaria, azienda agricola biologica e residenza per artisti nelle campagne abruzzesi. In questa occasione il MAXXI ospita una tappa del progetto Consortium Instabile, dedicato alle questioni della ruralità e declinato attraverso il medium della radio (in collaborazione con Radio Papesse).

COS'E' CNSORTIUM INSTABILE? Consortium Instabile è architettura sperimentale, trasmissioni radio, ricerca e azione collettiva, incentrate sul contesto rurale dell’Abruzzo. Il progetto, emerso da un prolungato impegno nella regione da parte di molteplici fautori della rigenerazione rurale, mira a connettere e amplificare le voci di alcuni protagonisti del mondo agricolo disseminati nel territorio. A Pollinaria, un intervento architettonico all’interno di un bosco di querce funge da piattaforma per l’incontro e lo scambio, postazione di registrazione per un canale radio e archivio crescente di contenuti legati al dibattito sul futuro della ruralità. Allo stesso tempo, la struttura ospita agricoltori custodi dediti alla ricerca, conservazione e condivisione di varietà di cereali prossime all’oblio.

ANCHE UNO STUDIO RADIOFONICO. Nel contesto della mostra al MAXXI, Pollinaria e i Futurefarmers allestiscono uno studio radiofonico in collaborazione con Radio Papesse. Nel periodo dal 29 settembre all’11 ottobre 2015, esponenti della società agraria e della comunità artistica e scientifica sono invitati a registrare e condividere in diretta streaming le loro opinioni sulle questioni relative ai metodi sostenibili di coltivazione e sulle prospettive future dell’ambiente rurale. Terminate le sessioni radio, il materiale audio raccolto viene archiviato e reso disponibile all’ascolto da parte dei visitatori della mostra, insieme alle testimonianze dirette degli agricoltori membri del Consorzio Produttori Solina d’Abruzzo, acquisite recentemente durante un’estesa opera di mappatura della condizione rurale abruzzese realizzata in collaborazione con Ilaria Gadenz e Tiziano Bonini. In esposizione sono anche opere documentarie che narrano le attività di Consortium Instabile, insieme a maschere ispirate alla fauna protetta d’Abruzzo e indossate dai membri del collettivo, scatole per la raccolta e la custodia di semi e altri oggetti disegnati dai Futurefarmers per il progetto.

AGRICOLTURA SPERIMENTALE. Pollinaria è un’azienda agricola biologica e organismo di ricerca attivo nell’Abruzzo rurale dal 2007. Promuove un lavoro innovativo e integrato nei campi di arte e scienza, agricoltura e ambiente, coltivando la dinamicità culturale e la formazione di un nuovo archetipo rurale nella regione e altrove. I progetti di Pollinaria sostengono idee basate sulla sintesi di arte e scienza e sono concepiti come guida per realizzare un disegno di coesione tra la vita umana e l’ambiente. Gli artisti che hanno preso parte a Pollinaria nei suoi obiettivi finora includono, tra gli altri, Mira Calix (2007), Nikola Uzunovski (My Sunshine, 2008), etoy (Mission Eternity, 2009), HeHe (Man Made Clouds, 2009-2015), Futurefarmers (This is Not a Trojan Horse, 2010; Consortium Instabile, 2014 - in corso), Agnes Meyer-Brandis (Moon Goose Colony, 2011), Fritz Haeg (Domestic Integrities, 2012-2013). Pollinaria è membro di Res Artis - Worldwide Network of Artist Residencies e di GALA - Green Art Lab Alliance.

I PARTNER. Futurefarmers è un gruppo che riunisce operatori in diversi ambiti (artisti, ricercatori, designer, architetti, scienziati, e agricoltori) con un interesse condiviso nella creazione di un lavoro che risponda al tempo e al luogo che li circonda. Improntato alla partecipazione, il loro lavoro può assumere le forme di arte pubblica temporanea, esposizioni museali, pubblicazioni, visite guidate in corriera, iniziative pubbliche e, ultimamente, arte pubblica a carattere permanente. Attraverso l’interazione tra vari media, contesti sociali, e spazi fisici, si creano i presupposti per scalzare la logica della certezza; sono piuttosto le pratiche della decostruzione e del disassemblaggio a rendere possibile la visualizzazione e comprensione della logica intrinseca di un dato oggetto o soggetto, mettendo in luce le possibilità per nuove narrazioni e risvegliando un potenziale nascosto nelle cose. I Futurefarmers mettono a frutto queste situazioni per fornire al pubblico punti d’accesso ludici e strumenti di comprensione orientati ai più profondi campi d’indagine, attivando non solo l’immaginazione, ma creando conoscenza attraverso esperienze dirette dei luoghi in cui viviamo, dei materiali che tocchiamo, e del cibo che consumiamo. Il lavoro dei Futurefarmers è stato presentato al Museum of Modern Art (MoMA), al Whitney Museum of American Art, al Solomon R. Guggenheim Museum, alla New York Hall of Sciences, ed al Walker Art Center.

TIZIANO BONINI. Tiziano Bonini, dottore di ricerca in Media e sfera pubblica (Università di Siena, 2008), è ricercatore in media studies presso l'Università IULM di Milano, dove insegna Teoria e Produzione della Radio. Ha scritto un libro sulla storia, l'estetica e gli usi sociali della web radio (2006). Il suo ultimo libro, Così Lontano, Così Vicino (Ombre Corte, 2010) riguarda i migranti, i media e il senso di 'casa'. Ha co-curato il libro Radio Audiences and Participation in the Age of Network Society (Routledge, 2015). Lavora anche come produttore radiofonico freelance per il servizio pubblico italiano (RAI Radio2) e la radio comunitaria.

ILARIA GADENZ. Ilaria Gadenz, produttrice radiofonica e autrice, è tra i fondatori di Radio Papesse | Art and Radio on demand, una web-radio e un archivio audio dedicato all’arte contemporanea. Dal 2010 ha promosso e prodotto progetti in cui la radio è servita da piattaforma sperimentale e mezzo di partecipazione sociale attiva. Dal 2006 ha prodotto decine di documentari e interviste con artisti contemporanei, disponibili online sotto Creative Commons License su radiopapesse.org/archive.

RADIO PAPESSE. Radio Papesse (Ilaria Gadenz, Carola Haupt) è un archivio audio dedicato all’arte contemporanea; uno spazio dedicato alla documentazione e all’approfondimento sulle arti visive, alla promozione della produzione sonora sperimentale. Radio Papesse trova la sua dimensione privilegiata nell’ascolto e sceglie il linguaggio della radio, non solo il suo medium, per raccontare come si fa arte oggi. Da quando è nata all’interno del Palazzo delle Papesse di Siena (2006), ha prodotto e commissionato lavori sonori, invitando artisti, producers e DJ a scardinare le regole dello storytelling radiofonico. Tra i progetti e le collaborazioni recenti, Children of Unquiet di Mikhail Karikis, 2012-2014; Süden Radio con Villa Romana, Saout Radio e Reboot FM; Nuovi Paesaggi, co-prodotto con Villa Romana, curato da Lucia Farinati, con Viv Corringham, Mikhail Karikis, Laura Malacart, Davide Tidoni e Allen S. Weiss, 2012; La Radio a Pedali, 2011. Radio Papesse è ospite di Villa Romana dal 2011. Adotta la Licenza Creative Commons e fa parte del network RADIA. 

Redazione Independent

sabato 26 settembre 2015, 13:00

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