Intervista al presidente della Federmanager Florio Corneli

Gli obiettivi del sindacato dei manager al tempo della crisi economica. A breve su Antenna 10 un programma sul tema condotto da Catia Napoleone

Intervista al presidente della Federmanager Florio Corneli

Presidente, ci spieghi la Mission della Federmanager così da poter capire subito gli scopi dell’ Associazione. 

Federmanager è impegnata a far evolvere il proprio ruolo di rappresentanza sindacale e sociale diventando punto di riferimento e aggregazione del mondo delle alte professionalità operanti nelle imprese con l'obiettivo di favorire la diffusione di una cultura, basata sui principi del merito, della competenza e della responsabilità, che ponga la "persona" come elemento centrale e stimoli i processi di modernizzazione e innovazione per la crescita del Paese, in un clima di coesione sociale.
Vede, la Federmanager nasce come associazione di categoria ma in realtà crea valore sociale in quanto gli strumenti che ha pensato e creato per gli associati sono un esempio di come l’associazionismo sano ( quello che si alimenta con le proprie risorse) possa rappresentare una via di fuga, un’ alternativa concreta alla crisi.

Quali sono gli strumenti del welfare che potrebbero indurre un dirigente o un quadro ad associarsi?

La Federmanager ha creato numerosi strumenti per soddisfare le esigenze dei propri associati, sono .strumenti che i managers finanziano in proprio e attraverso la contrattazione.
a. Il FASI e l’ASSIDAI che coprono per intero i costi sostenuti per la cura della salute.
b. Il PREVINDAI che assicura la pensione integrativa.
c. Dalla quota associativa annuale viene finanziata anche un’assicurazione legale per tutte le eventuali esigenze sia personali che di ogni membro della propria famiglia.
d. Servizi di supporto al reddito e di ricollocazione in caso di disoccupazione involontaria
e. Servizi di formazione ed aggiornamento profesionale sia ai dirigenti occupati che a quelli rimasti disoccupati e ch cercano nuove opportunitò sul mercato del laavoro.
f. All’atto dell’iscrizione, a ogni nuovo associato, viene offerto gratuitamente un interessante corso di formazione che arricchisce e aggiorna la propria preparazione.
g. Esistono convenzioni, rinnovate annualmente, che offrono ai soci e alle loro famiglie numerosi vantaggi per i loro acquisti e per il tempo libero.

Ecco, Lei ha parlato di formazione. Cosa offre la Federmanager agli associati e soprattutto quale esempio per il mondo della formazione?

La federmanager condivide fondamentalmente il know how creando ricchezza tra le imprese, una rete che veicola conoscenze e soprattutto Persone in grado di superare un vecchio concetto di competizione individuale/conflittuale per abbracciarne un altro che mette in campo il Team e chiama in causa le risorse di tutti per un fine comune.
La sfida dei moderni sistemi di apprendimento è quella di sviluppare e innovare le C tra le diverse competenze (Conoscenze, Capacità, Esperienze…) per renderle adeguate al cambiamento continuo ed all’evoluzione in atto e prevista nei prossimi anni. Costruendo sulle esperienze avute in passato, Federmanager presenta un’offerta che tenga conto della realtà in cui viviamo (l’Abruzzo e Molise) e che sappia anche guardare avanti per anticipare il futuro. adottando un approccio strutturato, capace di caratterizzare la nostra offerta in modo da renderla completa lavorando sia sulle capacità/abilità personali (Leadership, Gestione del cambiamento e innovazione, Comunicazione, ecc.), sia sulle conoscenze/esperienze tecnico specialistiche (ad es. Commerciale, Manufacturing, Finance, ecc.), con moduli dedicati a ciascuna competenza ma soprattutto con un un approccio “Action Learning” che dia risposte e strumenti, fornendo idee ed esercitandosi a fare…, avvalendosi soprattutto di esperti provenienti dal campo e soprattutto in un modo Modulare/Flessibile che permetta al cliente/fruitore di personalizzare, scegliendo nel menù conoscenze/abilità quali iniziative attuare coerentemente con i propri bisogni di apprendimento, rilevabili con un modulo ad hoc preliminare, dedicato al Bilancio delle Competenze.

Cultura manageriale quindi come soluzione o possibile alternativa aduna economia stagnante?

Certo. La cultura manageriale arricchita continuamente attraverso la ricerca di nuovi approcci nel campo umano e tecnico-tecnologico è una risorsa fondamentale.

Anticipare i cambiamenti significa prevedere bisogni.

Ecco è questo il compito al quale sono chiamati i managers, i quali, per la loro formazione culturale, possono dare un forte contributo alle imprese ed al Paese. Non è un caso se le aziende che creano ricchezza per la collettività quasi sempre sono governate e gestite d gruppi manageriali.

A breve andrà in onda un programma televisivo su Antenna 10 condotto da Catia Napoleone e approfondiremo meglio questi argomenti.

Redazione Independent

venerdì 28 febbraio 2014, 13:54

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