Inchiesta rifiuti, chiesti 5 anni per ex assessore Venturoni

Le richieste della Procura di Pescara su una presunta malversazione nata sulla realizzazione a Teramo di un impianto di bioessiccazione

Inchiesta rifiuti, chiesti 5 anni per ex assessore Venturoni

INCHIESTA RIFIUTI: PROCURA CHIEDE CONDANNA PER VENTURONI E DI ZIO.  Cinque anni di reclusione per l'ex assessore regionale Lanfranco Venturoni e l'imprenditore spoltorese Rodolfo Di Zio, un anno e sei mesi per il deputato di Forza Italia Fabrizio Di Stefano, l'assoluzione per non aver commesso il fatto per l'imprenditore Ferdinando Ettore Di Zio, l'assoluzione perche' il fatto non costituisce reato per l'ex amministratore delegato della societa' Team Teramo Ambiente, Vittorio Cardarella, e una multa pari a 100mila euro per la societa' Deco del gruppo Di Zio. Questo il contenuto della requisitoria dei magistrati della Procura di Pescara (Gennaro Varone e Anna Rita Matini) nel corso dei processo sui rifiuti in corso a Pescara davanti al Tribunale collegiale. L'inchiesta sui rifiuti nasce da una indagine sulla realizzazione a Teramo di un impianto di bioessiccazione. Gli imputati sono accusati, a vario titolo, per reati che vanno dalla corruzione, istigazione alla corruzione, abuso d'ufficio, peculato, turbativa d'asta e millantato credito. Per l'ex assessore regionale della Giunta Chiodi ed il noto imprenditore di Spoltore i pm hanno anno chiesto l'assoluzione di uno degli episodi di corruzione contestati al capo g. perchè il fatto non sussiste o non costituisce reato. Il verdetto per l'inchiesta sui rifiuti è atteso entro la fine dell'anno.

LA STORIA DELLA DECO. La Deco Spa è un azienda con sede in via Rispoli, a Spoltore, operante nel settore ambientale dal 1989 per iniziativa del gruppo industriale Di Zio, conosciuto in Italia ed all’estero per la realizzazione di serbatoi ed impianti per l’industria enologica, alimentare e chimica. L’utilizzo di sofisticate e moderne tecnologie ed il costante adeguamento all’ evoluzione programmatica e normativa del settore, hanno consentito alla Deco di trasformarsi, in breve tempo, in un grande gruppo con elevata professionalità e competenza applicate all’intero ciclo integrato dei rifiuti, al fine di minimizzare l'impatto degli stessi sull’ambiente.Inserito in un processo di internazionalizzazione sempre crescente, Deco S.p.A. ha, negli anni, iniziato ad esportare il proprio know-how anche oltre i confini nazionali, portandola alla costituzione, tra le altre, di una importante società italo – tunisina, la Ecoti’ s.a., che gestisce discariche e centri di trasferimento sull’intero territorio tunisino. 

Redazione Independent

lunedì 05 ottobre 2015, 18:54

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