Il15 novembre chiude il Punto Nascite nell'ospedale di Penne

Molto critico il consigliere regionale Domenico Pettinari (M5S): "E' una delle pagine più brutte della storia d'Abruzzo"

Il15 novembre chiude il Punto Nascite nell'ospedale di Penne

IL 15 NOVEMBRE CHIUDE IL PUNTO NASCITE NELL'OSPEDALE DI PENNE. “E’ del 30 giugno 2015 il decreto del direttore generale della ASL di Pescara che dispone la chiusura del punto nascita del presidio ospedaliero di Penne a far data dal 15 novembre 2015”. A dirlo è il Consigliere regionale del Movimento 5 Stelle, Domenico Pettinari, che aggiunge: “Apprendiamo questa notizia con amarezza e sconcerto, anche perché l’assessore Paolucci, proprio il 30 giugno, ci ha riunito all’Emiciclo in Conferenza dei Capigruppo facendoci credere che la chiusura si poteva scongiurare. Invece, tutt’altro stava per compiersi, come conferma il decreto della ASL, pubblicato il 2 luglio sull’albo online. Invitiamo, pertanto – continua Pettinari - il Sindaco di Penne, unitamente alla sua giunta, a partecipare al prossimo Consiglio regionale per far sentire forte la voce della comunità vestina per cercare di dare seguito alle risoluzione e alle mozioni, approvate all’unanimità dall’Assemblea regionale e tese a scongiurare la chiusura del punto nascita. Riteniamo – sottolinea il Consigliere - che questa sia una delle pagine più buie della storia delle Regione Abruzzo, perché un’area montana come quella vestina, con la chiusura ormai decretata del punto nascita e lo smembramento di molti dei reparti del nosocomio, porterà inevitabilmente alla chiusura dell’intero presidio ospedaliero, aggravando così le condizioni di vita di quella comunità. Un presidio, quello di Penne, che negli anni si è dimostrato fondamentale per la salvaguardia della qualità della vita dei cittadini. Alla luce di questa situazione – conclude con amarezza Pettinari - determinata dall’attuale politica regionale in materia sanitaria, gli anziani di Penne, con patologie certamente complesse, dovranno affrontare un tragitto difficoltoso e non breve, sperando di raggiungere in tempo l’ospedale di Pescara”.

Redazione Independent