Restyling al Pronto Soccorso

Start al progetto di ampliamento e ristrutturazione. Un investimento da 2,8 milioni per servire 90mila pazienti dell'area metropolitana

Restyling al Pronto Soccorso

PRESTO IL NUOVO PRONTO SOCORSO. E’ stato formalmente rilasciato alla Asl di Pescara il permesso a costruire per l’ampliamento e la ristrutturazione del Pronto soccorso dell’ospedale civile di Pescara ‘Santo Spirito’, in deroga al Piano regolatore, progetto approvato dal Consiglio comunale a fine gennaio scorso. A questo punto dovrà essere la Asl a emanare il bando di gara per la realizzazione di una struttura moderna dotata di 12 punti di osservazione breve e di spazi adeguati per ospitare attrezzature dedicate per la diagnostica d’emergenza, prevedendo un investimento di 2milioni 800mila euro. «Quello di Pescara è forse il più grande Pronto Soccorso d’Abruzzo – hanno ricordato il sindaco Albore Mascia e il Presidente della commissione sanità Walter Berghella -, con un bacino d’utenza pari in media a 250mila utenti che in estate diventano almeno 400mila, una struttura che effettua 90mila prestazioni l’anno, in parte con ricoveri, in parte con accertamenti diagnostici o prestazioni occasionali. E sono centinaia anche i ricoveri impropri determinati da un Pronto soccorso che, nonostante la professionalità dei medici, non ha gli strumenti per esercitare il filtro necessario, quegli strumenti previsti invece nel progetto del nuovo Pronto soccorso, con 12 punti di osservazione breve, in cui monitorare il paziente nelle prime 24-48 ore per poi decidere sul ricovero o sulle dimissioni, con la previsione di una Tac, risonanza magnetica, della chirurgia d’urgenza, mezzi che consentono di individuare con certezza chi ha bisogno o meno del ricovero».

IL COSTO DEI ROCOVERI IMPROPRI. Berghella, durante la conferenza stampa, ha ricordato il costo dei ricoveri impropri. «La diaria giornaliera per ogni paziente in reparto - spiega Berghella - è pari a circa 700 euro al giorno; considerando che ogni ricovero ha una durata media di 5-6 giorni, il costo per ogni ricoverato è pari a circa 4mila euro complessive, e se moltiplichiamo tale cifra per i 20-30 ricoveri impropri registrati ogni giorno ci rendiamo conto di quale costo esorbitante raggiungiamo, costo determinato solo dall’assenza di un Pronto soccorso adeguato alle esigenze della città».

Redazione Independent 

lunedì 11 marzo 2013, 20:06

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